Colonnina DC ZCS 120 kW doppia CCS2 Pure
Stazione di ricarica rapida in corrente continua da 120 kW con due connettori CCS2 fino a 1000 V, cavi da 5 m, display touch da 10,1", avvio da RFID, app o Plug&Play, contatore MID e OCPP. La più potente della gamma ZCS. Codice ZVD-120K-POWER/P.
La ZCS Azzurro ZVD-120K-POWER/P è la stazione di ricarica rapida DC da 120 kW in versione Pure, con due connettori CCS2 e cavi da 5 m. È la configurazione più potente della gamma ZCS e quella più adatta a hub di ricarica, aree di servizio, parcheggi di centri commerciali e depositi di flotte dove i veicoli si fermano poco e devono ripartire carichi.
Perché due CCS2 a 120 kW
Il CCS2 è lo standard europeo per la ricarica in corrente continua: il Regolamento UE AFIR lo richiede sui punti di ricarica DC accessibili al pubblico e lo adottano tutte le auto elettriche nuove vendute in Europa. Con due CCS2 la stazione non ha connettori "di serie B": qualsiasi auto moderna trova posto. L'uscita da 200 a 1000 V serve al meglio le auto con architettura a 800 V, che sfruttano la potenza con correnti più basse e meno riscaldamento dei cavi.
Specifiche tecniche ZVD-120K-POWER/P
| Potenza massima DC | 120 kW |
| Connettori | 2 CCS2, cavi da 5 m |
| Tensione di uscita | 200-1000 V DC |
| Alimentazione | Trifase 400 V ±10% (3F+N+PE), 50/60 Hz |
| Corrente nominale in ingresso | 190 A |
| Fattore di potenza / THD | oltre 0,99 / inferiore al 5% a piena potenza |
| Efficienza massima | 95% |
| Interfaccia | Display LCD touch 10,1" |
| Avvio ricarica | Card RFID, app, Plug&Play |
| Contatore | Certificato MID |
| Protezioni | RCD tipo A + rilevamento 6 mA DC, sovra e sottotensione, sovraccarico, cortocircuito, dispersione, mancanza terra, sovratemperatura, pulsante di emergenza |
| Comunicazione | Wi-Fi, Ethernet (4G opzionale), OCPP 1.6 JSON aggiornabile a 2.0; predisposizione ISO 15118 |
| Grado di protezione | IP54, IK07 |
| Temperatura di esercizio | da -30 a +50 °C, fino a 2000 m |
| Norme | IEC 61851-1:2019, EN 61851-23:2014, EN 61851-24:2014 |
| Dimensioni e peso | 1830 x 750 x 525 mm (A x L x P), 228 kg |
| Garanzia | 2 anni |
Uso pubblico: i requisiti AFIR da non dimenticare
Per i nuovi punti di ricarica pubblici da 50 kW in su il Regolamento AFIR chiede il pagamento ad hoc con carta di pagamento, prezzi trasparenti e la comunicazione dei dati sulla disponibilità. La stazione nasce con avvio da RFID, app e Plug&Play e con protocollo OCPP: per un servizio pubblico si abbina a una piattaforma di gestione e a una soluzione di pagamento conforme. Per un uso privato o aziendale, invece, RFID e app sono già sufficienti.
Domande frequenti
Che fornitura elettrica serve?
A piena potenza la stazione assorbe 190 A per fase a 400 V, circa 130 kVA. In Italia oltre i 100 kW si passa di norma alla connessione in media tensione con cabina e regola tecnica CEI 0-16: è la voce di costo da valutare per prima.
Due auto collegate ricaricano entrambe a 120 kW?
No. La potenza complessiva della stazione è 120 kW e viene ripartita tra i veicoli collegati: con una sola auto si ha tutta la potenza, con due la si divide.
Quanto dura una sosta tipica?
Con un'auto che accetta 120 kW, una sosta di 15-20 minuti porta indicativamente 30-40 kWh, cioè 150-200 km di autonomia. Le auto con potenza di ricarica inferiore si fermano più a lungo, ma la stazione non è mai il limite.
Funziona anche con i veicoli commerciali?
Sì, con tutti i furgoni e i veicoli leggeri dotati di presa CCS2. Per i mezzi pesanti con batterie molto grandi conviene valutare la potenza in funzione dei tempi di sosta del turno.
Come si installa?
Su piattaforma in calcestruzzo, con linea di alimentazione interrata dimensionata per 190 A e protezioni a monte progettate secondo la norma CEI 64-8 sezione 722. La posa richiede mezzi di sollevamento per i 228 kg della stazione.