Quadro di Protezione AC Fotovoltaico Trifase QAC 26/30 kW
Quadro di interfaccia trifase da 26 a 30 kW, 50 A 400 V, conforme CEI 0-21. Integra dispositivo generale con blocco differenziale 63 A Classe A, bobina di rincalzo (DDR), contattore DDI 50 A AC-3, relè SPI e scaricatore SPD 4P.
Carpenteria in vetroresina IP66 classe II da 72 moduli. Fornito con schema unifilare, dichiarazione di conformità e test report SPI.
Il quadro di interfaccia QAC 26/30 kW segna un salto di categoria rispetto alle taglie inferiori della serie: carpenteria in vetroresina IP66 da 72 moduli e, soprattutto, un sistema di rincalzo integrato nel quadro anziché demandato a componenti esterni.
Il rincalzo: la funzione che distingue questa taglia
La CEI 0-21 richiede che, se il Dispositivo di Interfaccia non apre quando il relè SPI lo comanda — tipicamente perché i contatti del contattore sono rimasti incollati — un secondo dispositivo intervenga in sua vece. Sulle taglie minori questo rincalzo va realizzato in cantiere, agendo con bobina di apertura sul dispositivo generale a monte.
Qui la configurazione lo integra: il Dispositivo Generale è realizzato con interruttore 4x50 A e blocco differenziale da 63 A 300 mA di Classe A, ed è equipaggiato con bobina di lancio a corrente con funzione di rincalzo (DDR). È una differenza sostanziale in fase di progettazione: elimina un componente da prevedere altrove e la relativa logica di cablaggio.
Specifiche tecniche QAC 26/30 kW
| Potenza impianto | Da 26 a 30 kW, per 1 inverter |
| Tipo di rete | Trifase 400 V |
| Corrente nominale | 50 A |
| Norma di riferimento | CEI 0-21 |
| Dispositivo generale (DG) | IMT 4x50 A 6 kA + blocco differenziale 63 A 300 mA Classe A |
| Rincalzo (DDR) | Bobina di lancio a corrente con funzione di rincalzo |
| Protezione inverter | IMT 4x50 A 6 kA |
| Dispositivo di interfaccia | Contattore (DDI) 50 A in categoria AC-3 |
| Sovratensioni | Scaricatore SPD 4P 440 Vac |
| Circuiti ausiliari | Portafusibili 1P+N per alimentazione SPI e generale ausiliari |
| Carpenteria | Box in vetroresina IP66 classe II, 450 x 660 x 220 mm |
| Capacità | 72 moduli DIN |
| Documentazione | Schema unifilare, dichiarazione di conformità, test report SPI |
Le caratteristiche elettriche sono quelle dichiarate dalla distribuzione ufficiale Icierre per la configurazione ICR-QAC 26/30 kW 50A.
Vetroresina e IP66: quando servono davvero
Le taglie fino a 25 kW usano carpenteria in policarbonato IP65. Qui si passa a vetroresina con grado IP66, che aggiunge la tenuta ai getti d'acqua potenti e non solo a quelli ordinari. La vetroresina, rispetto al policarbonato, regge meglio l'esposizione prolungata ai raggi UV senza ingiallire né infragilirsi, e ha una stabilità dimensionale superiore alle escursioni termiche.
È la scelta corretta per installazioni industriali all'aperto e in ambienti agricoli, dove il quadro può essere lavato con idropulitrice o esposto a polveri e ammoniaca. In un locale tecnico coperto la differenza è meno rilevante e comporta comunque un ingombro maggiore.
Domande frequenti
Devo prevedere altri dispositivi oltre a questo quadro per essere a norma?
Sul lato interfaccia questa configurazione è completa: dispositivo generale, dispositivo di interfaccia, protezione di interfaccia e rincalzo sono tutti presenti. Restano da prevedere le protezioni lato corrente continua, con quadro di campo per le stringhe, e il coordinamento con il quadro generale dell'utenza.
Perché il differenziale è da 300 mA e non da 30 mA?
A 30 A di corrente di esercizio le correnti di dispersione fisiologiche dei filtri EMC dell'inverter e dei cavi renderebbero un 30 mA soggetto a scatti continui. La soglia da 300 mA in Classe A protegge dal rischio incendio e dai guasti franchi, che è la funzione richiesta a questo livello dell'impianto.
Posso collegarci due inverter da 15 kW?
La configurazione standard prevede una sola linea protetta a valle del dispositivo di interfaccia. Con due inverter servono due protezioni separate per mantenere la selettività: la soluzione si realizza con una versione predisposta per due linee, da richiedere in fase d'ordine.
Il quadro pesa poco per la sua taglia: il dato è corretto?
Il peso indicato a catalogo è in fase di verifica con il produttore: un box da 72 moduli in vetroresina con interruttori da 50 A e contattore pesa realisticamente più di quanto riportato. Se il dato è determinante per la logistica del tuo cantiere, chiedicelo prima dell'ordine e lo confermiamo.
La taratura del relè va bene per qualsiasi distributore?
La taratura di fabbrica segue le soglie standard e-distribuzione. Se il punto di connessione è servito da un distributore locale con prescrizioni proprie, va richiesta la taratura specifica in fase d'ordine: rifarla in cantiere richiede un tecnico con cassetta prova relè e un nuovo verbale.