Inverter Ibrido Trifase SMA Hybrid X 25 kW | MR WATT
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Inverter Ibrido Trifase SMA Tripower Hybrid X 25 kW

SMA Sunny Tripower Hybrid X 25 (STPH25-70): inverter ibrido trifase da 25 kW per piccole imprese e aziende agricole, fino a 37,5 kWp su 4 MPPT da 32 A, batteria alta tensione 120-800 V.

Per scaricare a 25 kW servono almeno 8 moduli SMA Storage M. Datasheet preliminare 05/2026: CEI 0-21 non ancora elencata, da verificare prima dell'ordine.

4.181,96 € IVA escl.
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Lo SMA Sunny Tripower Hybrid X 25 (STPH25-70) è l'inverter ibrido trifase da 25 kW della piattaforma SMA Hybrid X per il terziario. È la taglia per chi consuma soprattutto di giorno ma ha carichi importanti anche la sera: laboratori artigiani, piccole imprese, aziende agricole con celle frigorifere, pompe o sale di mungitura, strutture ricettive.

A chi serve un ibrido da 25 kW

Un'azienda che lavora dalle 8 alle 18 assorbe gran parte della produzione fotovoltaica in tempo reale; il valore della batteria sta nelle ore di confine, all'avvio dei macchinari al mattino presto e nei carichi che restano accesi dopo il tramonto. Con 37,5 kWp collegabili su 4 MPPT da 32 A con due stringhe ciascuno, il 25 kW gestisce coperture di capannoni con più falde, pensiline e tettoie in un unico inverter, senza quadri di parallelo esterni.

La potenza nominale si raggiunge da 335 V di tensione MPP: le stringhe devono essere un po' più lunghe che sul 20 kW. Sul lato AC la corrente massima è di 37,9 A per fase, con morsetti a vite da 10 a 25 mm²: linea e protezioni vanno dimensionate di conseguenza.

Specifiche tecniche STPH25-70

Potenza nominale AC25.000 W (25.000 VA), 230/400 V, 3/N/PE
Corrente d'uscita nominale / massima36,3 A / 37,9 A
Potenza FV massima collegabile37.500 Wp
Tensione massima d'ingresso / nominale / di avvio1.000 V / 620 V / 180 V
Intervallo MPP / a potenza nominale180-850 V / 335-850 V
MPPT4, due stringhe per ingresso; 32 A utili e 45 A di cortocircuito per ingresso
BatteriaAlta tensione 120-800 V, 50 A in carica e scarica; carica fino a 29.990 W, scarica fino a 25.000 W
Batterie approvateSMA Storage M (12,3-49,1 kWh), SMA Home Storage (6,5-19,6 kWh)
Uscita di emergenza SPS3.680 W monofase, commutazione manuale
Funzionamento in isolaFino a 25.000 VA, commutazione automatica; correnti di picco e tempo di commutazione "da definire" nel datasheet
Rendimento massimo / europeo98,2% / 97,7% (valori preliminari)
ProtezioniAFCI (SMA ArcFix), RCMU, monitoraggio rete e guasto a terra, SPD AC tipo 2 e FV tipo 1+2
Grado di protezione / temperaturaIP65, da -25 °C a +60 °C con derating
RaffreddamentoAttivo (rumorosità e consumo notturno non ancora dichiarati)
Interfacce e gestione2 Ethernet, Wi-Fi, BAT-CAN, 6 ingressi digitali, 2 relè multifunzione (il secondo con firmware successivo); System Manager fino a 10 dispositivi (max 5 inverter)
Dimensioni (L x A x P) / peso780 x 618 x 270 mm / 45 kg
Garanzia5 anni; 10 con registrazione del prodotto; 15 opzionale
CertificazioniCE, IEC 62109-1/-2, EN 50549-1, VDE-AR-N 4105, VDE-AR-E 2510-2, TOR, C10/C11 e altre; CEI 0-21 non elencata nel datasheet preliminare 05/2026

Otto moduli per avere 25 kW, e la Home Storage che non ci arriva

La tabella delle batterie approvate da SMA mostra quanto la configurazione dell'accumulo condizioni la potenza reale. Con SMA Storage M la scarica a 25 kW richiede almeno 8 moduli (32,8 kWh): con 7 moduli ci si ferma a 22,3 kW, con 6 a 19,1 kW. La SMA Home Storage, anche nella configurazione massima da 19,6 kWh, arriva a 23,3 kW: su questa taglia non sfrutta tutta la potenza dell'inverter. La carica sale a 30 kW con 10 moduli Storage M o più, fino al massimo di 12 moduli (49,1 kWh).

In pratica, per un'azienda il dimensionamento parte dai carichi serali reali, non dalla targa dell'inverter: se dopo il tramonto restano accesi 10-15 kW, 5-6 moduli bastano in potenza e la scelta si fa sull'energia da coprire.

In Italia: certificazione, interfaccia e officina elettrica

Il datasheet preliminare di maggio 2026 non elenca la CEI 0-21: senza dichiarazione di conformità l'inverter non può essere connesso alla bassa tensione italiana, quindi va verificata prima dell'ordine. A 25 kW servono comunque il sistema di protezione di interfaccia esterno con relè SPI, il dispositivo di interfaccia e il test report. Inoltre si è sopra la soglia dei 20 kW del Testo Unico Accise: l'impianto in autoconsumo diventa officina elettrica, con denuncia all'Agenzia delle Dogane, contatori fiscali e dichiarazione annuale di consumo. Sono costi e scadenze da mettere nel preventivo.

Domande frequenti

Quanti moduli Storage M servono per scaricare a 25 kW?

Almeno otto, cioè 32,8 kWh. Con sette moduli la scarica si ferma a 22,3 kW. Il massimo ammesso è di 12 moduli (49,1 kWh).

La SMA Home Storage va bene su questa taglia?

È approvata da 6,5 a 19,6 kWh, ma anche nella configurazione massima arriva a 23,3 kW: per sfruttare i 25 kW serve la Storage M.

Cosa comporta superare i 20 kW?

Per il Testo Unico Accise un impianto in autoconsumo sopra i 20 kW è officina elettrica: denuncia all'Agenzia delle Dogane, contatori fiscali e dichiarazione annuale. Restano inoltre obbligatori quadro di interfaccia esterno e test report.

Si può installare oggi in Italia?

Solo dopo aver verificato la dichiarazione CEI 0-21, che non compare nel datasheet preliminare di maggio 2026. Senza di essa il distributore non accetta la connessione.

Come si dimensionano le stringhe?

Fino a otto stringhe, due per ciascuno dei 4 MPPT, con 32 A utili per ingresso. La tensione MPP deve stare tra 335 e 850 V per lavorare a piena potenza e la Voc alla temperatura minima del sito sotto i 1.000 V.

SMA
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