BMS Parallel Box II SolaX Accumulo fino a 46 kWh
SolaX BMS-Parallel Box II: collega due stringhe di batterie Triple Power T-BAT HV11550 in parallelo portando l'accumulo fino a 46 kWh, con BMS integrato.
Nessun modulo master richiesto: alle stringhe si collegano solo moduli slave. Stringhe gestite in modo indipendente, 35 A di corrente massima, 6.000 cicli al 90% DoD, conforme CEI 0-21 e CEI 0-16. Per inverter SolaX X1-Hybrid e X3-Hybrid.
Il SolaX BMS-Parallel Box II è il dispositivo che permette di collegare due stringhe di batterie Triple Power in parallelo, portando l'accumulo di un impianto fino a 46 kWh. Integra al proprio interno il Battery Management System, e questo cambia la lista della spesa più di quanto sembri.
Il BMS è nel box: si comprano solo moduli slave
Nell'architettura tradizionale ogni torre di batterie richiede un modulo master — quello che contiene il BMS, dialoga con l'inverter e costa sensibilmente più di uno slave. Con il BMS-Parallel Box II la logica di gestione è nel box: alle due stringhe si collegano soltanto moduli slave T-BAT HV11550, senza master dedicati.
Su un impianto da 46 kWh significa risparmiare il sovrapprezzo di due moduli master, semplificare il cablaggio di comunicazione e avere un unico punto di gestione invece di due sistemi che devono coordinarsi. È il motivo principale per cui questo accessorio esiste.
Raddoppia l'energia, non la potenza
È il dato da mettere subito in chiaro perché condiziona il progetto. La capacità sale a 46 kWh, ma la corrente massima in carica e scarica resta di 35 A: il box è il punto di passaggio di entrambe le stringhe e quel limite non si somma. In pratica si guadagna autonomia — quante ore la casa può camminare sull'accumulo — non potenza istantanea, cioè quanti kilowatt si possono prelevare insieme.
Chi ha bisogno di più potenza in scarica deve intervenire sulla taglia dell'inverter, non sulla capacità della batteria. Chi ha bisogno di attraversare una notte intera o un intero fine settimana nuvoloso, invece, è esattamente il destinatario di questo prodotto.
Due stringhe indipendenti: la ridondanza è reale
Le due stringhe sono gestite separatamente dal BMS. Se un modulo di una stringa va in anomalia, quella stringa viene isolata e l'altra continua a lavorare: l'impianto non si ferma, perde metà capacità. Su un accumulo che serve anche da backup è una differenza sostanziale rispetto a una torre unica, dove il guasto di un singolo modulo mette fuori uso tutto il banco.
L'utilizzo alternato dei due banchi distribuisce inoltre i cicli su un numero maggiore di celle, allungando la vita complessiva del sistema rispetto a una singola stringa sollecitata al massimo ogni giorno.
Specifiche tecniche BMS-Parallel Box II
| Funzione | Collegamento in parallelo di 2 stringhe di batterie ad alta tensione |
| BMS | Integrato nel box, nessun modulo master richiesto |
| Capacità massima di sistema | 46 kWh (2 stringhe da 23 kWh) |
| Moduli per stringa | Fino a 4 T-BAT HV11550 |
| Corrente massima di carica e scarica | 35 A complessivi |
| Cicli di vita | 6.000 al 90% di profondità di scarica |
| Batterie compatibili | SolaX Triple Power T-BAT HV11550 |
| Inverter compatibili | SolaX X1-Hybrid e X3-Hybrid |
| Conformità | CEI 0-21 e CEI 0-16, edizioni 2022 e 2024 |
| Dimensioni | 368 x 310 x 140 mm |
| Peso | 5,2 kg |
La conformità CEI serve alla pratica, non alla scheda
Il sistema è dichiarato conforme alle CEI 0-21 e CEI 0-16 nelle edizioni 2022 e 2024, cioè alle norme che regolano la connessione alla rete di distribuzione rispettivamente in bassa e in media tensione. Non è un bollino decorativo: è la documentazione che il distributore richiede per autorizzare la connessione e che serve nelle pratiche presso il GSE. Un componente di accumulo privo di dichiarazione aggiornata blocca la pratica anche quando funziona perfettamente.
Cosa ci puoi fare nella vita di tutti i giorni
Quarantasei kilowattora sono la taglia della villa con pompa di calore e auto elettrica, dell'agriturismo o della piccola attività con consumi serali importanti. Con quella capacità si attraversa comodamente una notte intera alimentando riscaldamento, illuminazione ed elettrodomestici, e si arriva al mattino con margine anche dopo una giornata coperta. Ricordando sempre il limite dei 35 A: l'autonomia è lunga, ma i carichi contemporanei restano quelli che l'inverter è in grado di servire.
Domande frequenti
Serve comunque una batteria master?
No, ed è il vantaggio principale. Il BMS è integrato nel box, quindi alle due stringhe si collegano solo moduli slave T-BAT HV11550. Si risparmia il sovrapprezzo dei moduli master e si semplifica il cablaggio di comunicazione.
Quante batterie posso collegare in totale?
Due stringhe indipendenti, ciascuna fino a 4 moduli T-BAT HV11550, per un massimo di 23 kWh per stringa e 46 kWh complessivi. Le stringhe devono essere composte da moduli della stessa generazione: verificare il codice completo dei moduli già installati prima di ampliare.
Con quali inverter funziona?
Con gli ibridi SolaX delle serie X1-Hybrid e X3-Hybrid. È progettato esclusivamente per le batterie ad alta tensione SolaX Triple Power e non è compatibile con accumuli a bassa tensione o di altri produttori. Prima dell'acquisto va verificata anche la versione firmware dell'inverter.
Se una stringa si guasta perdo tutto l'accumulo?
No. Le due stringhe sono gestite in modo indipendente: in caso di anomalia su un modulo, quella stringa viene isolata e l'altra continua a funzionare. Si perde metà della capacità, non l'intero sistema.
Con 46 kWh posso alimentare più carichi contemporaneamente?
No, e vale la pena ripeterlo. La potenza istantanea disponibile dipende dall'inverter e dal limite di 35 A del box, non dalla capacità della batteria. Raddoppiando i kWh si raddoppia la durata dell'autonomia, non il numero di elettrodomestici che si possono far funzionare insieme.