Regolatore MPPT 30A 12-48V EPEVER XTRA3415N
EPEVER XTRA3415N-XDS2: regolatore di carica MPPT da 30 A con riconoscimento automatico di sistemi a 12, 24, 36 e 48 V, display XDS2 integrato e porta RS485 Modbus.
Fino a 390 W a 12 V, 780 W a 24 V, 1.170 W a 36 V e 1.560 W a 48 V, ingresso fino a 150 V a vuoto (138 V a 25 °C), inseguimento oltre il 99,5%. Compatibile con piombo e litio: per il litio serve però un accessorio eBox o il cavo USB-RS485, i parametri non si impostano dal display. IP32, solo interno.
L'XTRA3415N-XDS2 di EPEVER è un regolatore di carica MPPT da 30 A che riconosce automaticamente sistemi a 12, 24, 36 e 48 V e accetta fino a 150 V di tensione fotovoltaica. La serie XTRA-N è l'evoluzione della Tracer-AN, con display XDS2 rimovibile e porta RS485.
Quarantotto volt: è qui che questo regolatore fa la differenza
La maggior parte dei regolatori di questa fascia si ferma a 12 e 24 V. Il supporto anche a 36 e 48 V cambia completamente la scala dell'impianto che si può realizzare, perché la potenza collegabile cresce con la tensione del banco a parità di corrente:
- banco a 12 V → 390 W di moduli
- banco a 24 V → 780 W
- banco a 36 V → 1.170 W
- banco a 48 V → 1.560 W
Stessi 30 A, quattro volte la potenza. Un impianto a 48 V permette inoltre di dimezzare due volte la corrente rispetto a uno a 12 V: significa cavi molto più sottili, meno caduta di tensione e un costo di cablaggio sensibilmente inferiore. Su un impianto isolato che supera il chilowatt, i 48 V sono quasi sempre la scelta corretta.
La potenza ammessa cambia con la temperatura
È un dettaglio che il costruttore dichiara e che quasi nessuno riporta. I valori sopra valgono a 25 °C; alla temperatura minima di esercizio il regolatore ammette una potenza sensibilmente maggiore — 580 W a 12 V, 1.170 W a 24 V, 1.755 W a 36 V e 2.340 W a 48 V — perché al freddo l'elettronica dissipa meglio e i moduli lavorano a tensione più alta.
Nella progettazione conviene però restare sui valori a 25 °C: sono quelli che il sistema deve sostenere nelle giornate estive, quando il regolatore è già caldo per conto suo.
Specifiche tecniche XTRA3415N-XDS2
| Modello | XTRA3415N-XDS2 |
| Tecnologia | MPPT |
| Corrente di carica | 30 A |
| Tensione di sistema | 12 / 24 / 36 / 48 V con riconoscimento automatico |
| Potenza FV massima a 25 °C | 390 W a 12 V, 780 W a 24 V, 1.170 W a 36 V, 1.560 W a 48 V |
| Tensione FV massima a vuoto | 150 V alla temperatura minima, 138 V a 25 °C |
| Range di tensione batteria | 8-68 V |
| Efficienza di inseguimento / conversione | Oltre 99,5% / fino al 98% |
| Batterie compatibili | Piombo AGM, GEL, acido libero, profilo utente; LiFePO4 e Li(NiCoMn)O2 |
| Display | XDS2 con parametri di FV, batteria e carichi |
| Comunicazione | RS485 con protocollo Modbus |
| Messa a terra | Negativo comune |
| Grado di protezione | IP32, solo installazione interna |
| Dimensioni e peso | 255 x 187 x 75,7 mm, 2,07 kg |
Per il litio serve un accessorio, e va saputo prima
Il regolatore supporta le batterie al litio — LiFePO4 e Li(NiCoMn)O2 — ma i relativi parametri non si impostano dal display. EPEVER richiede un accessorio di comunicazione: un modulo eBox WiFi o Bluetooth, oppure il cavo USB-RS485 con il software su computer.
Chi compra il regolatore per un banco al litio pensando di configurarlo dai tasti frontali si ferma al primo avvio. L'accessorio costa poco, ma va ordinato insieme al regolatore: è la classica voce che manca quando l'impianto è già montato e si vorrebbe metterlo in funzione.
Centocinquanta volt: quanti moduli in serie
Il limite d'ingresso è di 150 V alla temperatura minima, che corrispondono a 138 V a 25 °C. Con moduli da rete, la cui tensione a vuoto sta intorno ai 40-50 V, significa due o tre pannelli in serie a seconda del modello e del clima. Il calcolo va fatto sulla temperatura minima di progetto del luogo, non sui dati di targa: la tensione dei moduli cresce al diminuire della temperatura, e il valore di picco si presenta in una mattina limpida d'inverno.
Domande frequenti
Posso usarlo su un impianto a 48 V?
Sì, ed è la configurazione in cui rende di più: 1.560 W di moduli a 48 V contro i 390 W di un sistema a 12 V, con gli stessi 30 A. Il riconoscimento della tensione è automatico sul piombo; per il litio va selezionata manualmente.
Che differenza c'è con la vecchia serie Tracer-AN?
La XTRA-N è l'evoluzione della Tracer-AN: display più grande e rimovibile, supporto nativo alle batterie al litio e protezioni aggiuntive. La logica di funzionamento e i criteri di dimensionamento restano gli stessi.
Il display è incluso?
Sì, la sigla XDS2 indica proprio l'unità di visualizzazione integrata, che mostra i parametri di campo fotovoltaico, batteria e carichi. Esistono nella stessa serie versioni con display diversi o senza: la sigla finale del codice le distingue.
Posso installarlo all'aperto?
No. Il grado di protezione è IP32: protegge dagli spruzzi verticali ma non dalla pioggia né dalla polvere fine. Va installato in un locale tecnico o in un armadio ventilato, lasciando spazio libero attorno al corpo per la dissipazione.
Serve il sensore di temperatura per la batteria?
Sulle batterie al piombo la compensazione termica corregge la tensione di carica in funzione della temperatura del banco ed evita di gassificare l'elettrolito d'estate. Il sensore RTS è un accessorio EPEVER: va verificato se è compreso nella fornitura o se va aggiunto. Sul litio non serve, perché quella chimica non richiede compensazione.