Quadro di Protezione AC Fotovoltaico Trifase QAC 16/20 kW
Quadro di interfaccia trifase QAC 16/20 kW per impianti fotovoltaici da 16 a 20 kW, 32 A a 400 V, conforme alla CEI 0-21.
Gia cablato e collaudato: contiene DG, DDI, SPI e scaricatore SPD in box 36 moduli IP65 classe II. Fornito con schema unifilare, dichiarazione di conformita' e test report SPI, i documenti richiesti per la pratica di connessione.
Il QAC 16/20 kW e' un quadro di interfaccia trifase gia cablato per impianti fotovoltaici da 16 a 20 kW, dimensionato per 32 A a 400 V e conforme alla norma CEI 0-21. E' pensato per l'installatore che vuole arrivare in cantiere con un apparato pronto, testato e corredato della documentazione che il distributore richiede.
Quando il quadro di interfaccia e' obbligatorio
La CEI 0-21 stabilisce che gli impianti connessi in bassa tensione con potenza superiore a 11,08 kW debbano essere dotati di un sistema di protezione di interfaccia esterno all'inverter. Al di sotto di quella soglia e' sufficiente la protezione interna dell'inverter, se conforme. Un impianto da 16 o 20 kW ricade quindi pienamente nell'obbligo, e senza quadro di interfaccia la pratica di connessione non si chiude.
Il quadro integra in un unico contenitore le quattro funzioni richieste dalla norma: Dispositivo Generale (DG), Dispositivo di Interfaccia (DDI), Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI) e protezione contro le sovratensioni (SPD).
Specifiche tecniche QAC 16/20 kW
| Potenza impianto | 16 - 20 kW |
| Corrente nominale | 32 A |
| Tensione | 400 V trifase |
| Interruttore MT (DG) | 4x32 A - 6 kA |
| Interruttore MTD (DDG) | 4x32 A - 6 kA - 300 mA classe A |
| Contattore (DDI) | 4P, bobina 230 V, categoria AC3 |
| Scaricatore SPD | Trifase classe II, 4P |
| Rele' di interfaccia (SPI) | Conforme CEI 0-21 |
| Protezione ausiliari | Portafusibili 1P+N (alim. SPI) e 3P+N (misure SPI) |
| Predisposizioni | Alimentazione ausiliaria esterna, entra/esci (DDI/M2), sgancio esterno |
| Morsettiere | Ingresso/uscita cavi fino a 16 mm2 |
| Contenitore | Box 36 moduli, IP65 classe II |
| Norma di riferimento | CEI 0-21 |
Cosa e' incluso nella fornitura
- Quadro cablato e collaudato, pronto all'installazione
- Schema unifilare dell'apparecchiatura
- Dichiarazione di conformita' (Di.co)
- Test report SPI - il verbale di taratura del sistema di protezione di interfaccia, eseguito in fabbrica con cassetta prova rele'
Il test report e' l'elemento che fa la differenza in fase di pratica: senza di esso occorre far eseguire la prova in campo da un tecnico abilitato, con costi e tempi aggiuntivi. Qui arriva gia fatto.
Domande frequenti
Il quadro arriva gia cablato o devo assemblarlo?
Arriva completamente cablato e collaudato in fabbrica. All'installatore restano il fissaggio del quadro, il collegamento dei cavi di potenza in ingresso e in uscita sulle morsettiere e i collegamenti ausiliari previsti dallo schema unifilare fornito.
Cos'e' il test report SPI e perche' e' importante?
E' il verbale che documenta la taratura e la verifica del sistema di protezione di interfaccia secondo la CEI 0-21, eseguita con apposita cassetta prova rele'. Il distributore lo richiede a corredo della pratica di connessione: averlo gia in fornitura evita di dover organizzare la prova in campo dopo l'installazione.
Questo quadro va bene per due inverter?
La configurazione base della taglia 16/20 kW prevede la protezione dedicata per un inverter. Se l'impianto ne monta due o piu', va verificata la versione corretta del quadro in funzione del numero di inverter e delle rispettive correnti. In caso di dubbio conviene indicarci la configurazione prima dell'ordine.
Serve anche per un impianto da 12 kW?
Sopra gli 11,08 kW l'interfaccia esterna e' obbligatoria, quindi un impianto da 12 kW ne ha bisogno: la taglia adatta e' pero' la QAC 12/15 kW da 25 A. Il QAC 16/20 kW e' sovradimensionato per quella potenza e le protezioni non risulterebbero coordinate.
Quali documenti servono per la pratica di connessione?
Tipicamente lo schema unifilare dell'impianto, la dichiarazione di conformita' dell'installatore, i certificati dei componenti e il test report SPI. I primi documenti relativi al quadro sono compresi nella fornitura; il resto della pratica resta a carico dell'installatore, che li integra con i dati specifici dell'impianto.