Data Logger Huawei SmartLogger 3000A01EU
Huawei SmartLogger 3000A01EU: data logger per il monitoraggio centralizzato di impianti fotovoltaici fino a 80 dispositivi (inverter SUN2000, batterie LUNA2000, sensori), integrato con FusionSolar.
4G integrato, Ethernet WAN/LAN, 3 porte RS485 fino a 1.000 m, Modbus-TCP e IEC 60870-5-104, web server e funzione di limitazione dell'immissione (richiede un contatore). IP20 da interno, -40/+60 °C. Versione senza modulo PLC: per il powerline serve la 3000A03EU.
Lo Huawei SmartLogger 3000A01EU è il data logger professionale dell'ecosistema FusionSolar: raccoglie i dati di produzione di tutto l'impianto, li invia al cloud e — soprattutto — è il dispositivo attraverso cui si comanda la limitazione dell'immissione in rete. Gestisce fino a 80 dispositivi fra inverter SUN2000, batterie LUNA2000, SmartGuard e sensori.
A01EU o A03EU: la differenza è una sola, ma pesa
Le due versioni condividono interfacce, capacità e funzioni. L'unica differenza è il modulo PLC/MBUS, che permette agli inverter di comunicare sul cablaggio elettrico esistente invece che su una linea dati dedicata:
- A01EU (questo modello): senza PLC. È la scelta corretta quando gli inverter sono raggiungibili via RS485 — fino a 1.000 metri di tratta — o via Ethernet. Costa meno.
- A03EU: con PLC. Serve quando stendere un cavo dati fra logger e inverter non è praticabile, tipicamente su impianti distribuiti o in ristrutturazioni dove le canaline sono già sature.
La decisione si prende guardando il cantiere, non il listino: se la linea RS485 si può posare, il modulo PLC è una spesa che non porta nulla.
Zero-export: il logger da solo non basta
La funzione di limitazione dell'immissione è integrata ed è uno dei motivi principali per cui questo apparecchio finisce in un impianto: diversi distributori la richiedono quando l'immissione in rete non è autorizzata o è vincolata. Ma va detto chiaramente che il logger non misura nulla da solo: per regolare la potenza degli inverter deve conoscere il flusso al punto di consegna, e quindi serve un contatore di energia collegato alle porte del logger. Senza quel componente la funzione resta inattiva.
Va anche chiarito un equivoco frequente: lo SmartLogger non sostituisce il quadro di interfaccia. Sopra gli 11,08 kW la CEI 0-21 richiede comunque relè SPI, dispositivo di interfaccia e test report: sono due funzioni distinte, una di gestione e una di protezione.
Specifiche tecniche SmartLogger 3000A01EU
| Dispositivi gestibili | Fino a 80 (inverter, batterie, sensori, ottimizzatori) |
| Porte RS485 | 3 (fino a 30 dispositivi ciascuna, tratta fino a 1.000 m) |
| Ethernet | 1 WAN + 1 LAN Gigabit 10/100/1000 Mbps |
| 4G integrato | LTE FDD B1/B2/B3/B4/B5/B7/B8/B20, DC-HSPA+, GSM/GPRS/EDGE |
| Modulo PLC/MBUS | Non presente (per il PLC serve la versione A03EU) |
| Ingressi e uscite | 4 DI, 2 DO (12 V, 100 mA), 4 AI |
| Protocolli su Ethernet | Modbus-TCP, IEC 60870-5-104 |
| Protocolli su RS485 | Modbus-RTU, IEC 60870-5-103, DL/T645 |
| Web server | Integrato, accessibile da browser senza software aggiuntivo |
| Messa in servizio | App FusionSolar via Wi-Fi, oppure notebook su porta LAN |
| Alimentazione | 100-240 Vac 50/60 Hz oppure 12/24 Vcc |
| Consumo | 8 W tipici, 15 W massimi |
| Temperatura di esercizio | -40 / +60 °C, fino a 4.000 m |
| Grado di protezione | IP20, solo installazione interna |
| Dimensioni e peso | 225 x 160 x 44 mm, 2 kg |
| Montaggio | A parete, su guida DIN o da tavolo |
Ottanta dispositivi, ma trenta per porta
Il limite di 80 dispositivi è complessivo; quello che decide il cablaggio è l'altro numero: massimo 30 dispositivi per ciascuna delle 3 porte RS485. Su un impianto con molti inverter la distribuzione fra le tre linee va pensata in fase di progetto, perché una catena troppo carica allunga i tempi di interrogazione e rende il monitoraggio meno reattivo. Se i dispositivi superano gli 80, la strada è lo SmartLogger 3000B, che arriva a 150.
Cosa c'è nella scatola
- SmartLogger 3000A01EU
- Alimentatore AC/DC
- Kit di montaggio a parete e su guida DIN
- Antenna 4G esterna
- Guida rapida di installazione
Domande frequenti
Quanti inverter posso collegare?
Fino a 80 dispositivi complessivi, con un massimo di 30 per ciascuna delle tre porte RS485. Il conteggio comprende inverter SUN2000, batterie LUNA2000, SmartGuard e sensori: non solo gli inverter. Sopra gli 80 dispositivi serve lo SmartLogger 3000B, che ne gestisce 150.
Basta il logger per fare zero-export?
No. La funzione è integrata, ma richiede un contatore di energia collegato al logger per misurare lo scambio al punto di consegna. Senza quella misura il sistema non sa quanta potenza limitare, e la funzione non è utilizzabile.
Sostituisce il quadro di interfaccia CEI 0-21?
No, sono cose diverse. Sopra gli 11,08 kW la norma richiede la protezione di interfaccia esterna con relè SPI, dispositivo di interfaccia e test report: il logger gestisce e monitora, non protegge. Vanno previsti entrambi.
Come si mette in servizio?
Con l'app FusionSolar per iOS e Android, collegandosi al logger via Wi-Fi: la procedura guidata rileva automaticamente gli inverter presenti sulla linea RS485. In alternativa si usa un notebook sulla porta LAN. Non serve software proprietario da installare.
Si può montare all'esterno?
No. Il grado di protezione è IP20: l'apparecchio va installato in ambiente interno o dentro un quadro. Regge invece un intervallo termico molto ampio, da -40 a +60 °C, quindi un locale tecnico non climatizzato non è un problema.