SolaX X3-EPS Parallel Box G2 60 kW 6 Inverter
Il SolaX X3-EPS Parallel Box G2 60 kW (X3-PBOX-60kW-G2) porta il backup sugli impianti con più inverter ibridi trifase in parallelo: raccoglie le uscite EPS fino a 6 inverter della serie X3-G4 e alimenta un'unica linea di carichi privilegiati, mono o trifase, fino a 60 kVA e 87 A.
21,7 A per canale, commutazione sotto i 10 secondi, involucro IP65, 17 kg. Non è un UPS: è il quadro di raccolta e commutazione del backup in parallelo.
Il SolaX X3-EPS Parallel Box G2 60 kW (codice X3-PBOX-60kW-G2) è il quadro che rende possibile la funzione di backup quando più inverter ibridi trifase lavorano in parallelo. Raccoglie le uscite EPS fino a sei inverter della serie X3-G4 e le porta su un'unica linea di carichi privilegiati, monofase o trifase, con una potenza apparente massima di 60 kVA e una corrente di 87 A.
Perché serve un EPS Parallel Box
Ogni inverter ibrido ha la propria uscita di emergenza. Finché l'inverter è uno solo, quella linea alimenta direttamente i carichi privilegiati. Quando gli inverter diventano due, quattro o sei, le uscite EPS non si possono unire con una semplice barra: serve un punto che separi l'impianto dalla rete quando questa manca, raccolga i contributi dei singoli inverter e li distribuisca ai carichi in modo coordinato, per poi riportare tutto in rete al ritorno dell'alimentazione.
È esattamente il ruolo del Parallel Box. Lo schema SolaX prevede il collegamento alla rete, al meter e agli inverter ibridi, con dialogo sulle linee di comunicazione RS485 e CAN: il quadro non è un semplice contenitore di morsetti, ma parte del sistema di controllo del parallelo.
Specifiche tecniche X3-PBOX-60kW-G2
| Codice | X3-PBOX-60kW-G2 |
| Inverter in parallelo | fino a 6 |
| Compatibilità (versione G2) | inverter SolaX serie X3-G4 |
| Lato rete | trifase 220/380, 230/400 o 240/415 V, 50/60 Hz, campo 198-253 / 342-440 V |
| Corrente massima lato rete | 87 A |
| Corrente massima EPS per canale | 21,7 A |
| Corrente massima EPS totale | 87 A |
| Uscita carichi | monofase o trifase, 60 kVA, 87 A |
| Tempo di commutazione | sotto i 10 s |
| Comunicazione | RS485, CAN |
| Grado di protezione | IP65 |
| Temperatura di esercizio | da -25 a +40 °C |
| Umidità / altitudine | 0-100% con condensa / fino a 3.000 m |
| Dimensioni (L x A x P) | 492 x 478 x 183 mm |
| Peso | 17 kg |
Come si dimensiona: il limite dei 21,7 A per canale
Il dato che decide la configurazione non è la potenza totale ma la corrente per canale. A 400 V trifase, 21,7 A corrispondono a circa 15 kVA: ogni ingresso EPS del box è pensato per un inverter fino a quella taglia. Il secondo vincolo è il totale di 87 A, cioè 60 kVA. Quattro inverter da 15 kW saturano quindi il box esattamente come sei inverter da 10 kW; sei inverter da 15 kW, invece, superano il limite totale e richiedono la taglia da 150 kW.
Prima dell'ordine conviene quindi fare due verifiche: che nessun inverter superi la portata del proprio canale e che la somma delle potenze EPS resti entro i 60 kVA. Per il parallelo SolaX vale inoltre la regola generale di usare inverter della stessa serie e taglia, con accumuli equivalenti.
Cosa non fa: commutazione e protezioni
La commutazione dichiarata è sotto i 10 secondi: un tempo adatto a illuminazione, pompe, celle frigorifere, automazioni e utenze di servizio, ma non a server o macchine con elettronica che non tollera interruzioni. Per quei carichi resta necessario un gruppo di continuità dedicato a valle. Il box non sostituisce inoltre il sistema di protezione di interfaccia richiesto dalla norma CEI 0-21 o CEI 0-16, che va previsto a parte secondo la potenza dell'impianto.
Attenzione al luogo di posa: l'involucro è IP65 e ammette condensa, ma la temperatura ambiente massima di esercizio è di 40 °C. Una parete esposta a sud o un locale tecnico non ventilato possono superarla d'estate.
Domande frequenti
Il Parallel Box G2 funziona con gli inverter SolaX X3-ULTRA?
No. SolaX dichiara la versione G2 compatibile solo con gli inverter della serie X3-G4. Per includere gli X3-ULTRA il costruttore indica la versione G2.1, che supporta sia X3-G4 sia X3-ULTRA. Prima dell'ordine va quindi verificata la serie degli inverter installati o previsti.
Quanto dura l'interruzione quando manca la rete?
Il tempo di commutazione dichiarato è inferiore a 10 secondi. Per la maggior parte delle utenze domestiche, commerciali e di servizio è un intervallo accettabile; per carichi che non tollerano alcuna interruzione serve un gruppo di continuità dedicato.
Si possono alimentare carichi monofase?
Sì. Il lato carichi accetta collegamento monofase o trifase alle tensioni 220/380, 230/400 o 240/415 V. Con carichi monofase importanti conviene distribuirli sulle tre fasi, per non saturare una sola fase prima di aver usato la potenza disponibile.
Quanti inverter si possono collegare?
Fino a sei, con due condizioni: ogni inverter deve restare entro i 21,7 A del proprio canale, circa 15 kVA a 400 V, e la somma non deve superare 87 A, cioè 60 kVA. Oltre questi valori serve il modello da 150 kW, che arriva a dieci inverter.
Si può installare all'esterno?
Il grado IP65 lo consente, così come l'umidità con condensa e l'altitudine fino a 3.000 metri. Il limite reale è la temperatura: oltre i 40 °C ambiente si esce dal campo di esercizio dichiarato, quindi va scelta una posizione ombreggiata e ventilata.