DataHub1000
Il Solax DataHub1000 è il gateway di comunicazione e controllo centralizzato per impianti fotovoltaici commerciali e industriali Solax: gestisce fino a 60 inverter, abilita export control intelligente (zero feed-in), batch operations (configurazione e aggiornamento firmware in massa) e integrazione SCADA via IEC 104. 4 porte RS485, Wi-Fi, Ethernet, I/O ausiliari. Installazione a parete o guida DIN. IP21, dimensioni 205 × 124 × 33 mm, garanzia 24 mesi.
Il Solax DataHub1000 è il gateway di comunicazione e controllo centralizzato di Solax Power, progettato per impianti fotovoltaici commerciali e industriali (C&I) con più inverter. In una sola unità integra monitoraggio multi-inverter, export control intelligente (zero feed-in), configurazione e aggiornamento firmware in batch, supporto al protocollo IEC 104 per integrazione con sistemi SCADA e utility, e archiviazione dati on-board. Gestisce fino a 60 inverter Solax da un singolo dispositivo.
A cosa serve il DataHub1000?
Quando un impianto fotovoltaico smette di essere "un inverter e via" e diventa una mini-centrale con più inverter di stringa in parallelo, serve un dispositivo che:
- aggreghi tutti i dati operativi e li renda disponibili in un unico cruscotto (locale e cloud)
- imponga in tempo reale i limiti di immissione in rete richiesti dal gestore (export limitation)
- permetta operazioni di setup, parametrizzazione e firmware update su tutti gli inverter insieme
- colloqui con sistemi terzi EMS, SCADA e DSO tramite protocolli industriali
Il DataHub1000 fa esattamente questo: è il "cervello centrale" tipico delle installazioni C&I Solax fino a circa 1 MW di stringa.
Funzioni principali
- Monitoraggio centralizzato di fino a 60 inverter Solax da un unico cruscotto web
- Export control intelligente (zero feed-in / limitazione immissione) con controllo Total o Per Phase
- Batch operations: configurazione, lettura/scrittura registri Modbus, aggiornamento firmware su tutti gli inverter in parallelo
- DRM control (Demand Response Mode) e ripple control per conformità grid avanzata
- Smart Scene: regole condizionali programmabili (logiche IF/THEN su input/output)
- Archiviazione dati on-board via TF card 8G/16G (opzionale) — i dati restano disponibili anche con cloud offline
- Web UI accessibile via browser (http://datahub.local/) per configurazione e diagnostica locale
- Integrazione cloud SolaxCloud per supervisione remota
- Supporto IEC 104 per integrazione con SCADA di utility e operatori di rete
- I/O ausiliari: 4 ingressi digitali (DI), 4 uscite digitali (DO), 2 ingressi analogici (AI) per integrazione di allarmi, contatti puliti e sensori esterni
Specifiche tecniche
| Codice prodotto | SOL-DataHub1000 / 2AMEH-DATAHUB |
| Inverter gestiti (max) | Fino a 60 inverter Solax |
| Alimentazione | 100-240 V AC 50/60 Hz (tramite adattatore in dotazione) → 12 V 2 A DC |
| Porte di comunicazione inverter | 4 × RS485 (max ~20 dispositivi per canale, raccomandato) |
| Wi-Fi | 2,4 GHz (5 GHz non supportata) |
| Ethernet | 10/100 Mbps |
| I/O ausiliari | 4 × DI, 4 × DO (max 30 V), 2 × AI |
| Bus CAN | 1 × CAN |
| Protocolli supportati | Modbus RTU (verso inverter), Modbus TCP, IEC 104 |
| Storage on-board | TF card 8 GB / 16 GB (opzionale) |
| Intervallo di campionamento | 5 minuti (default) |
| Dimensioni | 205 × 124 × 33 mm |
| Peso | 410 g |
| Grado di protezione | IP21 (uso interno; per esterno richiede custodia waterproof) |
| Temperatura di esercizio | -20 °C ÷ +60 °C |
| Installazione | Parete o guida DIN 35 mm (lunghezza ≥ 230 mm) |
| Garanzia | 24 mesi |
Inverter Solax compatibili
Il DataHub1000 è compatibile con gli inverter Solax di tipo commerciale e industriale (C&I) e con la maggior parte dei modelli di stringa di nuova generazione collegabili via RS485 Modbus:
- Inverter trifase commerciali: X3-MIC G2, X3-Pro G2, X3-Mega G2, X3-Forth (fino a 125 kW)
- Inverter ibridi e retrofit: X1/X3-Hybrid G4, X1/X3-FIT G4 (con apposita configurazione)
Per la funzione di export control è necessario abbinare un meter trifase compatibile (ad esempio Chint DDSU666 in DIN-rail) e, per impianti su busbar di grandi dimensioni, trasformatori di corrente come gli Eastron 1500A CT.
Casi d'uso tipici
- Impianti commerciali sui tetti di capannoni industriali con 5–60 stringhe di inverter Solax in parallelo, dove serve gestire un unico punto di immissione in rete
- Iniezione zero (zero feed-in) obbligatoria per dimensionamento autorizzativo o richieste del DSO locale
- Comunità energetiche e impianti condivisi dove più inverter alimentano un unico POD
- Integrazione con SCADA di utility tramite IEC 104 (impianti soggetti a telecontrollo)
- Manutenzione programmata: aggiornamento firmware massivo durante una sola finestra di intervento
Cablaggio e installazione
Il DataHub1000 si installa a parete (con i 4 fori M3 inclusi) o su guida DIN 35 mm (lunghezza ≥ 230 mm). Le linee guida operative principali:
- Comunicazione RS485 verso gli inverter: collegare RS485+ a RS485+, RS485- a RS485-, GND a GND. Si raccomanda di non superare i 20 dispositivi per ogni porta RS485 e di mantenere baud rate, protocollo e parità uniformi su tutta la linea
- Comunicazione Ethernet: cavo Cat 5e schermato con connettore RJ45 schermato; lunghezza massima 100 m
- Wi-Fi: distanza max 150 m in spazio aperto, 20 m in presenza di muri (max 3 muri tra device e router)
- Per installazioni outdoor è obbligatoria una custodia waterproof aggiuntiva (il DataHub è IP21)
Domande frequenti
Quanti inverter posso gestire con un solo DataHub1000?
Fino a 60 inverter Solax da un singolo DataHub1000. La distribuzione consigliata è di non più di 20 dispositivi per ogni porta RS485 (il DataHub ne ha 4), per garantire stabilità di comunicazione e tempi di polling ragionevoli.
Il DataHub1000 fa export control / zero feed-in?
Sì. Il DataHub1000 implementa export control intelligente con due modalità: Total (limite sull'immissione complessiva trifase, con compensazione tra fasi) e Per Phase (limite per singola fase). Per attivare la funzione è necessario un meter trifase compatibile (ad esempio Chint DDSU666 in DIN-rail) e, su busbar di grandi dimensioni, trasformatori di corrente Eastron 1500A. La funzione è essenziale per impianti soggetti a vincolo di iniezione zero.
Che differenza c'è tra DataHub1000 e i dongle Pocket WiFi/LAN?
I Pocket dongle (Pocket WiFi 3.0, Pocket LAN 3.0, Pocket WiFi+LAN) sono accessori per singolo inverter residenziale: si inseriscono nella porta DONGLE dell'inverter e portano i dati di quel solo inverter su SolaxCloud. Il DataHub1000 è un dispositivo di classe superiore, alimentato AC, pensato per impianti C&I con fino a 60 inverter in parallelo: gestisce export control, batch operations, integrazione SCADA via IEC 104. Sono complementari, non alternativi: si sceglie l'uno o l'altro in base alla complessità dell'impianto.
Supporta protocolli industriali per integrazione SCADA?
Sì. Il DataHub1000 espone i dati via Modbus TCP e supporta il protocollo IEC 104, lo standard di telecontrollo usato da molte utility e operatori di rete. Questo lo rende idoneo a impianti soggetti a telecontrollo o integrati in piattaforme SCADA/EMS di terze parti.
Posso installarlo all'esterno?
Il DataHub1000 ha grado di protezione IP21, quindi è progettato per installazione interna (quadro elettrico, locale tecnico). Per installazioni outdoor è obbligatorio un contenitore waterproof dedicato che lo protegga da pioggia e polvere. Non lasciarlo mai esposto direttamente agli agenti atmosferici.
Cosa succede ai dati se cade la connessione internet?
Il DataHub1000 dispone di archiviazione locale su TF card opzionale (8 GB / 16 GB) e su memoria interna. In assenza di connessione i dati restano memorizzati e vengono caricati automaticamente su SolaxCloud al ripristino della rete. Le funzioni di export control e Smart Scene continuano a operare in autonomia anche con cloud offline.
Come si accede all'interfaccia di configurazione?
Si accede tramite web browser: con il PC nella stessa rete del DataHub si naviga su http://datahub.local/ (richiede router con supporto mDNS e DHCP) oppure direttamente sull'IP del dispositivo. Le credenziali iniziali sono admin e una password coincidente con il Registration Number; è raccomandato cambiarle al primo accesso.