Regolatore MPPT 10A Doppia Batteria DuoRacer
EPEVER DuoRacer DR1206N-DDS: regolatore di carica MPPT da 10 A per sistemi a 12/24 V con seconda uscita da 1 A dedicata alla batteria di avviamento, display LCD integrato.
Ingresso fino a 60 V a vuoto (46 V a 25 °C), quindi compatibile anche con i moduli da rete; 130 W a 12 V e 260 W a 24 V. Pensato per camper, furgoni allestiti e imbarcazioni. IP33, solo installazione interna. La seconda uscita mantiene la batteria del motore, non la ricarica.
Il DuoRacer DR1206N-DDS di EPEVER (EP Solar) è un regolatore di carica MPPT da 10 A per sistemi a 12 e 24 V con una caratteristica che lo distingue da tutti gli altri: una seconda uscita dedicata alla batteria di avviamento. È il regolatore pensato per camper, furgoni allestiti e imbarcazioni, dove esistono due banchi con compiti diversi.
La seconda uscita è da 1 A: mantiene, non carica
È il punto da capire prima dell'acquisto, perché è la fonte di fraintendimento più comune su questo prodotto. La seconda uscita eroga 1 ampere: non è un secondo regolatore e non serve a ricaricare la batteria di avviamento dopo un uso intenso. Serve a mantenerla carica durante i periodi di sosta, compensando l'autoscarica e i piccoli assorbimenti permanenti — allarme, centralina, orologio.
È esattamente il problema che ha chi lascia il camper fermo per settimane: le batterie servizi restano cariche grazie al pannello, mentre quella di avviamento si scarica lentamente e al momento di partire il motore non gira. Con questa uscita quel problema sparisce. Ma se la batteria di avviamento è già scarica, un ampere non la riporta su in tempi utili: lì serve il motore o un caricabatterie da rete.
La priorità è quella corretta: il regolatore alimenta prima il banco servizi e destina alla seconda batteria l'energia in eccesso.
MPPT con 60 V d'ingresso: puoi usare un pannello da rete
La tensione massima ammessa all'ingresso è di 60 V alla temperatura minima, che corrispondono a 46 V a 25 °C. È un margine che permette di collegare un modulo da rete — quelli a 60 o 72 celle, con tensione di lavoro fra 30 e 40 V — e non solo i pannelli "da 12 V".
Su un tetto di camper questo conta parecchio: i moduli da rete costano molto meno per watt e si trovano ovunque, mentre i pannelli dedicati alla nautica e al camperismo sono un mercato di nicchia con prezzi più alti. Con un regolatore PWM quella scelta non sarebbe possibile, perché il modulo verrebbe trascinato a 13 V sprecando oltre metà della sua energia.
Specifiche tecniche DR1206N-DDS
| Modello | DR1206N-DDS |
| Tecnologia | MPPT |
| Corrente di carica | 10 A |
| Tensione di sistema | 12 / 24 V |
| Tensione FV massima a vuoto | 60 V alla temperatura minima, 46 V a 25 °C |
| Potenza FV indicativa | 130 W a 12 V, 260 W a 24 V |
| Seconda uscita batteria | 1 A, per il mantenimento della batteria di avviamento |
| Batterie compatibili | Piombo e litio, secondo i profili del manuale |
| Display | LCD integrato |
| Grado di protezione | IP33, solo installazione interna |
| Dimensioni e peso | 227,2 x 143 x 58,1 mm, 0,8 kg |
Dieci ampere sono 130 W a 12 volt: verifica prima di comprare il pannello
Come tutti i regolatori, il DuoRacer è dato in ampere e la potenza collegabile dipende dalla tensione della batteria: 130 W su un banco a 12 V e 260 W su uno a 24 V. Sui camper la quasi totalità degli impianti è a 12 V, quindi il limite reale è il primo.
Centotrenta watt sono uno o due pannelli e coprono l'uso tipico di un weekend: illuminazione, pompa dell'acqua, ricarica dei dispositivi e frigorifero a compressore per qualche ora. Per un uso continuativo, o con frigorifero sempre acceso, servono più watt e quindi un regolatore di taglia superiore — anche perché superare i 130 W su questo modello non aumenta la produzione: la potenza in eccesso non viene semplicemente utilizzata.
Domande frequenti
La seconda uscita ricarica la batteria del motore?
No, la mantiene. Con 1 A si compensano autoscarica e assorbimenti di stand-by durante le soste, evitando di trovare il mezzo con la batteria di avviamento a terra. Se quella batteria è già scarica, per riportarla in carica servono il motore o un caricabatterie da rete.
Posso collegare un pannello da rete a 60 celle?
Sì, ed è uno dei vantaggi di questo regolatore. La tensione a vuoto della stringa, corretta alla temperatura minima di progetto, non deve superare i 60 V — un solo modulo da rete rientra ampiamente. Il calcolo va fatto sul freddo, non sui dati di targa a 25 °C, perché la tensione dei moduli cresce al diminuire della temperatura.
Va bene per batterie al litio?
Sì, selezionando il profilo corretto fra quelli previsti dal manuale. Sul litio vanno verificate con attenzione la tensione di fine carica e la soglia di disconnessione del carico: i profili del piombo non sono adatti e usarli accorcia la vita del banco.
Posso installarlo in un gavone?
Il grado di protezione è IP33: protegge dagli spruzzi verticali ma non dall'acqua che entra da altre direzioni. Va montato in un vano interno asciutto e ventilato — su una barca, mai in un gavone soggetto a infiltrazioni o condensa.
Qual è la sequenza corretta di collegamento?
Prima la batteria, poi il campo fotovoltaico, infine gli eventuali carichi. È l'ordine indicato dal manuale e non è una formalità: il regolatore riconosce la tensione di sistema dalla batteria, e collegare prima i pannelli può portarlo a impostarsi sul valore sbagliato. Vanno curati polarità, fusibili e sezione dei cavi.