Quadro AC Monofase 6 kW SecSun QIT6L
SecSun QIT6L: quadro di protezione in corrente alternata per impianti fotovoltaici monofase fino a 6 kWp con un inverter, pre-cablato e prodotto in Italia.
Magnetotermico differenziale 1P+N 300 mA classe A (20/25/32 A, 6 kA) e scaricatore di sovratensione classe II da 20 kA su carpenteria IP65 in classe II, 164 x 200 x 116 mm. Versione Light senza sezionatore e senza relè di interfaccia: sotto gli 11,08 kW la SPI dell'inverter basta.
Il SecSun QIT6L è il quadro di protezione in corrente alternata per impianti fotovoltaici monofase fino a 6 kWp con un solo inverter. Prodotto in Italia da Contact Italia, arriva pre-cablato e pronto all'uso: magnetotermico differenziale e scaricatore di sovratensione montati su una carpenteria isolante IP65 in classe II.
Sotto gli 11,08 kW questo quadro è quello che serve davvero
È il punto che genera più confusione in fase di preventivo. La CEI 0-21 richiede la protezione di interfaccia esterna — relè SPI, dispositivo di interfaccia e test report — solo sopra gli 11,08 kW. Al di sotto di quella soglia la protezione di interfaccia integrata nell'inverter è sufficiente e certificata, e non serve alcun quadro di interfaccia: quello che serve è la protezione del lato alternata, ed è esattamente questo apparecchio. Su un impianto residenziale da 3 o 6 kW acquistare un quadro di interfaccia significa spendere diverse centinaia di euro per un componente che la norma non chiede.
Quello che invece la norma chiede sempre è la protezione contro sovracorrenti, correnti di guasto verso terra e sovratensioni di origine atmosferica: il QIT6L le copre tutte e tre.
Perché il differenziale è di classe A e non di tipo AC
Gli inverter fotovoltaici moderni sono privi di trasformatore e i loro filtri EMI generano correnti di dispersione con componente continua pulsante. Un differenziale di tipo AC riconosce solo le correnti alternate sinusoidali: davanti a una dispersione con componente unidirezionale può semplicemente non intervenire. Il differenziale classe A montato su questo quadro rileva entrambe, come prescrive la CEI 64-8 per questo tipo di carico. È una delle verifiche più trascurate nei collaudi, e una delle poche che riguarda direttamente la sicurezza delle persone.
Specifiche tecniche QIT6L
| Codice | QIT6L (versione Light) |
| Potenza nominale | 6 kWp |
| Configurazione | Monofase, 1 inverter |
| Magnetotermico differenziale | 1P+N, 20/25/32 A, potere di interruzione 6 kA, 300 mA classe A |
| Scaricatore di sovratensione | Classe II monofase, Imax 20 kA |
| Relè di interfaccia CEI 0-21 | Non incluso (quadro di sola protezione CA) |
| Sezionatore | Non incluso (presente sulla versione QIT6) |
| Grado di protezione | IP65, classe di isolamento II |
| Dimensioni | 164 x 200 x 116 mm |
| Conformità | CEI EN 61439-1/2, dichiarazione di conformità inclusa |
| Produttore | SecSun / Contact Italia, prodotto in Italia |
| Fornitura | Quadro pre-cablato, pronto all'uso |
Quale calibro scegliere
Il magnetotermico va dimensionato sulla corrente nominale in uscita dell'inverter, non sulla potenza dell'impianto. Per un inverter monofase da 6 kW a 230 V la corrente è di circa 26 A, quindi il calibro da 32 A; per un 4 kW, che eroga circa 17 A, bastano i 20 o 25 A. Il valore esatto va letto sul datasheet dell'inverter alla voce "corrente di uscita massima", che è sempre un po' più alta della nominale.
Domande frequenti
Questo quadro basta per allacciare l'impianto alla rete?
Sì, se l'impianto sta sotto gli 11,08 kW e l'inverter dispone della protezione di interfaccia integrata con certificazione conforme alla CEI 0-21, come fanno praticamente tutti gli inverter venduti oggi in Italia. In quel caso la connessione segue la procedura semplificata e il quadro di interfaccia esterno non è richiesto. Sopra quella soglia serve invece un quadro della linea con relè SPI e test report.
Che differenza c'è con il QIT6?
Il QIT6 aggiunge un sezionatore bipolare sottocarico, che permette di aprire il circuito in modo visibile e lucchettabile durante la manutenzione. Il QIT6L è la versione essenziale: più compatta ed economica, adatta quando il sezionamento è già garantito altrove, per esempio da un interruttore dedicato sul quadro generale.
È compatibile con il mio inverter?
Sì. Il quadro svolge funzioni di protezione del circuito in alternata ed è indipendente dalla marca dell'inverter: SolaX, Huawei, SMA, Fronius, Solis, GoodWe, ZCS e gli altri sono tutti compatibili. L'unico vincolo è che la corrente nominale dell'inverter sia coerente con il calibro del magnetotermico scelto.
Si può installare all'esterno?
Sì. Il grado IP65 protegge da polvere e getti d'acqua e la costruzione in classe II evita di dover mettere a terra l'involucro. Conviene comunque scegliere una posizione riparata dall'irraggiamento diretto e dagli accumuli d'acqua: i componenti interni durano di più e le verifiche periodiche sono più comode.
Lo scaricatore di sovratensione serve davvero?
Sì, e più di quanto si creda. Un impianto fotovoltaico è per definizione una superficie estesa collegata a un edificio: le sovratensioni indotte da fulminazioni indirette, anche lontane, sono la causa più comune di guasto degli inverter. Uno scaricatore di classe II da 20 kA costa una frazione della scheda di potenza che protegge.