Quadro di Protezione AC Fotovoltaico Trifase QAC 21/25 kW
Quadro di interfaccia trifase da 21 a 25 kW conforme CEI 0-21, con Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI) e test report incluso: obbligatorio sopra la soglia degli 11,08 kW, dove le protezioni integrate nell'inverter non sono più sufficienti per il distributore.
Carpenteria IP65 in classe di isolamento II da 36 moduli DIN, 440 × 460 × 140 mm.
Il quadro di interfaccia QAC 21/25 kW è la soluzione conforme CEI 0-21 per impianti fotovoltaici trifase nella fascia in cui il fotovoltaico smette di essere domestico e diventa un impianto di piccola taglia commerciale: capannoni artigianali, aziende agricole, condomini con impianto condiviso.
Perché sopra gli 11,08 kW serve questo quadro
La CEI 0-21 consente che il Dispositivo di Interfaccia e la relativa protezione siano integrati nell'inverter solo fino a 11,08 kW. Un impianto da 25 kW supera abbondantemente quella soglia e richiede quindi un SPI esterno con relè dedicato tarato e provato, un Dispositivo di Interfaccia (DDI) a contattore che apra fisicamente la connessione, e un sistema di rincalzo che intervenga se il DDI non apre.
Senza questi tre elementi documentati il distributore non emette il regolamento di esercizio e l'impianto, per quanto costruito, non può essere messo in parallelo alla rete.
Specifiche tecniche QAC 21/25 kW
| Potenza impianto | Da 21 a 25 kW |
| Tipo di rete | Trifase 400 V |
| Corrente di esercizio | Circa 36 A a 25 kW (valore calcolato su 400 V trifase) |
| Norma di riferimento | CEI 0-21 |
| Protezione di interfaccia | Relè SPI conforme CEI 0-21 con test report |
| Carpenteria | Box IP65 classe II, 440 x 460 x 140 mm |
| Capacità | 36 moduli DIN |
| Peso | 5 kg |
Nota sui dati: la taratura esatta dei dispositivi di protezione (portata dell'interruttore generale, taglia del contattore DDI) non è dichiarata sulla scheda del produttore per questa specifica configurazione. Prima dell'ordine conviene farcela confermare in funzione della corrente reale del tuo inverter, che dipende dal fattore di potenza impostato.
Classe II: l'isolamento che non richiede messa a terra della carpenteria
Il box è in classe di isolamento II, cioè a doppio isolamento. Non è un dettaglio formale: significa che l'involucro non richiede il collegamento all'impianto di terra, perché la sicurezza contro i contatti indiretti è garantita dall'isolamento stesso. In pratica riduce il cablaggio, elimina un punto di corrosione tipico degli impianti esterni e semplifica la verifica di continuità in fase di collaudo.
Domande frequenti
Il test report SPI è incluso nella fornitura?
Sì. Il relè viene tarato e provato in fabbrica con cassetta prova relè secondo la CEI 0-21 e il verbale con le soglie misurate viene consegnato insieme al quadro. È il documento che il distributore richiede per chiudere la pratica di connessione.
Se il mio impianto è connesso in media tensione vale la stessa norma?
No. La CEI 0-21 si applica alle connessioni in bassa tensione; per la media tensione il riferimento è la CEI 0-16, con soglie e architetture diverse. La norma applicabile dipende dal punto di connessione indicato nel preventivo del distributore, non dalla potenza dell'impianto.
Con 25 kW posso ancora accedere allo scambio sul posto?
Lo scambio sul posto è stato chiuso ai nuovi impianti; la modalità disponibile oggi è il ritiro dedicato o la vendita sul mercato, oppure la partecipazione a una configurazione di autoconsumo diffuso. La scelta va valutata con il proprio consulente energetico e non incide sulle protezioni richieste dal quadro.
Che differenza c'è con il modello da 16/20 kW?
La logica di protezione è la stessa; cambiano le portate dei dispositivi, dimensionate sulla corrente di esercizio. Sovradimensionare non conviene: un interruttore di taglia superiore al necessario protegge peggio il cavo a valle, e sottodimensionare provoca interventi intempestivi nelle giornate di massima produzione.
Posso installarlo all'aperto sulla parete del capannone?
Sì, il grado IP65 lo consente. È preferibile una parete non esposta al sole per l'intera giornata: la temperatura interna influisce sulla vita dei componenti elettronici e sulla stabilità delle soglie del relè di interfaccia nel tempo.