QIT6L
Quadro elettrico AC monofase 6 kWp per impianti fotovoltaici — SECSUN QIT6L. Include interruttore magnetotermico differenziale 1P+N 300mA classe A — 6kA e scaricatore di sovratensione classe II 20kA. Grado di protezione IP65 classe II. Dimensioni 164x200x116 mm. Versione Light senza relè di interfaccia CEI 0-21: protezione AC pura per 1 inverter monofase.
Il QIT6L e il quadro elettrico AC monofase per impianti fotovoltaici da 6 kWp della linea SECSUN, realizzato in Italia da Contact Italia. Composto da interruttore magnetotermico differenziale e scaricatore di sovratensione montati su carpenteria IP65 classe II, garantisce la protezione completa del lato AC di un inverter monofase contro sovracorrenti, dispersioni a terra e scariche atmosferiche.
A cosa serve il quadro AC QIT6L?
In un impianto fotovoltaico, il quadro AC ha il compito di proteggere l inverter dagli eventi elettrici che possono provenire dalla rete (sovratensioni, cortocircuiti, correnti di guasto verso terra). Il QIT6L e destinato a impianti monofase fino a 6 kWp con un singolo inverter: integra un magnetotermico differenziale con soglia di intervento di 300 mA classe A — ideale per inverter con filtri EMI che generano correnti di dispersione in alta frequenza — e uno scaricatore di sovratensione classe II con corrente nominale 20 kA per la protezione contro i fulmini indiretti. La versione Light non include il relè di interfaccia CEI 0-21: per impianti che richiedono il quadro di interfaccia omologato ai sensi della Norma CEI 0-21, consultare la linea QIT con interfaccia integrata.
Specifiche tecniche QIT6L
| Codice | QIT6L |
| Potenza nominale | 6 kWp |
| Tipo impianto | Monofase, 1 inverter |
| Interruttore magnetotermico differenziale | 1P+N — 20A/25A/32A — 6kA — 300mA classe A |
| Scaricatore di sovratensione | Classe II, Imax 20kA monofase |
| Grado di protezione | IP65 classe II |
| Dimensioni quadro | 164 x 200 x 116 mm (LxHxP) |
| Tipo | Quadro AC senza interfaccia CEI 0-21 |
| Produttore | SECSUN / Contact Italia — prodotto in Italia |
| Fornitura | Quadro pre-cablato e pronto all uso |
Quando si usa il QIT6L?
Il QIT6L e indicato per impianti fotovoltaici monofase fino a 6 kW che dispongono gia di un quadro di interfaccia separato o in cui il distributore locale non richiede il relè di interfaccia (impianti in isola, sistemi plug-and-play, impianti di ricambio). E particolarmente adatto per installatori che vogliono una soluzione compatta, economica e conforme alle norme di protezione elettrica (CEI EN 61439), da abbinare a inverter monofase come Solax, Huawei SUN2000, Solis, Fronius o simili.
Differenza tra quadro AC e quadro di interfaccia
Il quadro AC (come il QIT6L) protegge il circuito elettrico tra inverter e rete con protezioni contro sovracorrenti e dispersioni a terra. Il quadro di interfaccia include in piu il relè di interfaccia richiesto dalla Norma CEI 0-21 per la disconnessione automatica dell inverter in caso di anomalie di frequenza o tensione di rete, come prescritto dal gestore di rete. Per impianti allacciati alla rete pubblica in Italia, il quadro di interfaccia CEI 0-21 e obbligatorio ai sensi della norma di connessione. Per gli impianti che gia dispongono della funzione di interfaccia integrata nell inverter (es. certi modelli SUN2000 con interfaccia certificata), il QIT6L come quadro di sola protezione AC puo essere sufficiente: verificare sempre con il proprio distributore di rete locale.
Cosa include nella fornitura
- Quadro AC pre-cablato QIT6L
- Interruttore magnetotermico differenziale 1P+N (calibro a scelta: 20A/25A/32A)
- Scaricatore di sovratensione monofase classe II 20kA
- Carpenteria in materiale isolante IP65 classe II
Domande frequenti
Il QIT6L include il relè di interfaccia CEI 0-21?
No. Il QIT6L e la versione Light, cioe il quadro di sola protezione AC senza relè di interfaccia CEI 0-21. Per gli impianti fotovoltaici allacciati alla rete pubblica italiana che richiedono il quadro di interfaccia omologato, e necessario acquistare la versione con interfaccia integrata (linea QIT con interfaccia) oppure verificare se l inverter dispone di funzione di interfaccia interna certificata dal distributore locale.
Perche il differenziale del QIT6L e di classe A e non AC?
Gli inverter fotovoltaici moderni con filtri EMI generano correnti di dispersione con componente continua residua (correnti pulsanti unidirezionali). Un differenziale classe AC standard non rileva queste correnti e potrebbe non intervenire. Il differenziale classe A del QIT6L e invece in grado di rilevare sia le correnti alternate sinusoidali che le correnti pulsanti con componente DC, garantendo una protezione adeguata per i moderni inverter fotovoltaici come richiesto dalla Norma CEI 64-8.
Quale calibro del magnetotermico scegliere per il QIT6L?
Il calibro dipende dalla corrente nominale dell inverter. Per un inverter monofase da 6 kW a 230V, la corrente nominale e circa 26A: si utilizza tipicamente il calibro 32A. Per inverter con potenza inferiore (3-4 kW, corrente 13-17A) e sufficiente il calibro 20A o 25A. Verificare sempre la corrente nominale di uscita AC riportata sul datasheet dell inverter e applicare un fattore di sicurezza del 25% come previsto dalla norma.
Il QIT6L e compatibile con tutti gli inverter monofase?
Si, il QIT6L e compatibile con qualsiasi inverter fotovoltaico monofase fino a 6 kW: Solax X1, Huawei SUN2000-3/4/5/6KTL, Solis Mini, Fronius Primo, Goodwe ES, ABB UNO e altri. Il quadro e indipendente dal marchio dell inverter in quanto svolge solo funzioni di protezione del circuito AC. L importante e che la corrente nominale dell inverter sia compatibile con il calibro del magnetotermico scelto.
Il QIT6L puo essere installato in esterno?
Si. Il grado di protezione IP65 del QIT6L lo rende adatto all installazione in esterno, resistendo alla polvere e ai getti d acqua diretti. La carpenteria in classe II garantisce inoltre la protezione contro i contatti indiretti senza necessita di messa a terra dell involucro. E consigliabile comunque installarlo in posizione riparata da raggi solari diretti e da accumuli di acqua piovana per prolungare la vita utile dei componenti interni.