Trasformatore di Corrente CT SolaX X1 Monofase
Il TA X1 Solax è il trasformatore di corrente (CT) ufficiale per gli inverter monofase X1-Hybrid G4: si installa a pinza sul conduttore di fase, senza interrompere il cavo e senza alimentazione propria.
Rapporto 100 A / 33,33 mA, risposta alle variazioni di carico entro circa 0,3 secondi. È il componente che abilita il controllo dell'esportazione e la zero immissione: senza misura al punto di consegna l'inverter non può limitare nulla. Per la serie trifase X3 serve il kit TA X3, con tre CT.
Il TA X1 Solax è il trasformatore di corrente (CT) ufficiale per gli inverter monofase X1-Hybrid G4. Si installa a pinza sul conduttore di fase e fornisce all'inverter la misura che gli serve per limitare l'immissione in rete e gestire l'autoconsumo sul consumo reale dell'abitazione.
Senza misura al punto di consegna l'inverter è cieco
Un inverter, da solo, sa quanta energia produce ma non quanta ne sta consumando la casa in quell'istante. Il CT gli fornisce quel dato in tempo reale, e da lì diventano possibili tre cose che senza di esso non esistono: la limitazione dell'immissione — fino alla zero immissione, quando il distributore la prescrive o quando si sceglie di non cedere energia —, la gestione dell'accumulo basata sul consumo effettivo invece che su una stima, e la lettura separata di produzione e consumo nel portale di monitoraggio.
È un componente da poche decine di euro che determina quanto dell'impianto viene realmente utilizzato.
CT o smart meter: quando conviene l'uno e quando l'altro
Per gli inverter X1 esistono due strade, e la scelta non è solo di prezzo.
- Il CT (questo prodotto) si aggancia a pinza sul cavo di fase: non richiede di interrompere il conduttore, non ha bisogno di alimentazione propria né di configurazione RS485. È la soluzione più rapida e la scelta standard nel residenziale.
- Lo smart meter misura tensione, corrente, potenza ed energia in modo bidirezionale, ha un display e comunica in Modbus su RS485. Conviene quando serve un monitoraggio dettagliato dei parametri elettrici, o quando la distanza e le condizioni di posa rendono poco affidabile il collegamento del CT.
Specifiche tecniche TA X1 Solax
| Tipo | Trasformatore di corrente a pinza, monofase |
| Rapporto di trasformazione | 100 A / 33,33 mA |
| Compatibilità | SolaX X1-Hybrid G4 (monofase) |
| Collegamento | Porta CT dedicata sull'inverter |
| Alimentazione propria | Non richiesta |
| Installazione | A pinza, senza interrompere il conduttore |
| Tempo di risposta | Variazioni di carico gestite entro circa 0,3 secondi |
| Funzione | Controllo dell'esportazione e zero immissione |
| Peso | 0,1 kg |
| Fornitura | 1 CT con cavo di connessione alla porta CT dell'inverter |
Il verso di montaggio conta
Il CT va installato sul conduttore di fase fra il contatore del distributore e il quadro generale, con la freccia di direzione orientata verso il carico. È l'errore di installazione più comune su questo tipo di accessorio: montato al contrario, il CT legge il flusso con segno invertito e l'inverter si comporta in modo apparentemente casuale — tipicamente immette quando dovrebbe fermarsi, o si limita quando potrebbe produrre. Il sintomo che arriva al cliente è un impianto che "non funziona", quando in realtà è solo una pinza girata dalla parte sbagliata.
L'intervento riguarda la linea principale dell'abitazione e va eseguito da un installatore qualificato secondo il DM 37/2008, anche se non richiede di interrompere il cavo.
Domande frequenti
Che differenza c'è fra il CT e lo smart meter?
Il CT rileva soltanto la corrente e la trasmette alla porta dedicata dell'inverter: è semplice, economico e non richiede alimentazione né configurazione. Lo smart meter è un contatore bidirezionale completo con display e comunicazione Modbus, che fornisce anche tensione, potenza ed energia. Entrambi abilitano il controllo dell'esportazione; cambiano la quantità di dati disponibili e il costo.
Basta il CT per impostare la zero immissione?
Sì. Con il CT installato correttamente si accede al menu di controllo dell'esportazione dell'inverter X1-Hybrid G4 e si imposta il limite a 0 W. L'inverter regola poi la propria potenza per non cedere energia alla rete, aggiornando la regolazione in continuo sulla base della misura del CT.
Va bene per un inverter trifase?
No. Questo è il CT monofase per la serie X1. Sugli inverter trifase della serie X3 serve il kit TA X3, che comprende tre CT, uno per fase: su una rete trifase un solo trasformatore non basta, perché i carichi possono essere distribuiti in modo diverso fra le tre fasi.
Posso usare CT e smart meter insieme sullo stesso inverter?
Di norma no: per la misura al punto di scambio si usa l'uno oppure l'altro. Le due soluzioni impegnano porte diverse sull'inverter, quindi in configurazioni particolari — per esempio con un inverter di stringa di altra marca già presente sull'impianto — vale la pena verificare sul manuale della macchina quale combinazione è supportata.
Quanto può essere lungo il cavo del CT?
Il CT viene fornito con il proprio cavo di collegamento. Se il quadro è distante dall'inverter, la prolunga va valutata con attenzione: un segnale in corrente di poche decine di milliampere è sensibile ai disturbi e alle cadute, e su tratte lunghe lo smart meter con collegamento RS485 diventa la soluzione più affidabile.