Microinverter SolaX X1-Micro 800 VA 2 MPPT IP67 | MR WATT
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Microinverter SolaX X1-Micro 800 VA 2 MPPT

Microinverter monofase da 800 VA della serie SolaX X1-Micro 2 in 1, con microinverter e sezionatore DC integrati in un unico apparecchio IP67 da montare sotto i moduli.

2 MPPT indipendenti, un pannello ciascuno (320-540 W e oltre), rendimento 96,5%, Wi-Fi integrato e monitoraggio SolaX Cloud per modulo. Arresto rapido e relè di protezione di serie, CEI 0-21 edizioni 2022 e 2024. Fino a 8 unità per ramo AC a 230 V.

171,29 € IVA escl.

Il SolaX X1-Micro 800 è un microinverter monofase da 800 VA della serie X1-Micro 2 in 1, che integra microinverter e sezionatore DC in un unico apparecchio IP67 da montare sotto i moduli. Ha 2 inseguitori MPPT indipendenti, uno per pannello: ogni modulo lavora al proprio punto di massima potenza, senza che l'ombra su uno penalizzi l'altro.

800 W in Italia: cosa dice davvero la norma

La taglia da 800 VA non è casuale, ed è il motivo per cui questo modello viene cercato più degli altri. La delibera ARERA 315/2020 consente un iter semplificato — la Comunicazione Unica al distributore — per gli impianti sotto gli 800 W installati su un punto di connessione dove esiste già un contratto di fornitura con potenza disponibile non inferiore a quella dell'impianto. Niente domanda di connessione ordinaria, niente pratica comunale: si rientra in edilizia libera.

C'è però una distinzione che quasi nessuno spiega e che cambia il preventivo:

  • Fino a 350 W — impianto "Plug & Play" in senso stretto: si collega con una spina a una presa dedicata e la Comunicazione Unica non richiede schema unifilare né dichiarazione di conformità
  • Da 351 a 800 W — è il caso di questo microinverter: la norma lo classifica come mini-fotovoltaico e richiede allaccio fisso all'impianto elettrico eseguito da un elettricista abilitato, dichiarazione di conformità, schema elettrico unifilare timbrato e il regolamento di esercizio (allegato G-bis della CEI 0-21)

Detto in modo diretto: l'X1-Micro 800 non si attacca a una presa. Il termine "plug and play" che circola nel mercato del fotovoltaico da balcone non si applica a questa potenza. Va inoltre messo in conto che nell'iter semplificato si rinuncia alla remunerazione dell'energia immessa: il valore dell'impianto sta tutto nell'autoconsumo.

Specifiche tecniche X1-Micro 800

Potenza nominale AC / massima continua800 VA / 800 VA
Potenza modulo consigliata per ingresso320-540 W e oltre
Inseguitori MPPT / stringhe per MPPT2 indipendenti / 1 modulo ciascuno
Tensione massima d'ingresso60 V
Intervallo MPPT / tensione di avvio22-60 V / 22 V
Corrente d'uscita massima continua3,48 A a 230 V
Tensione e frequenza di rete1/N/PE 220-240 V, 50 Hz (campo 180-264 V)
Unità massime per ramo AC8 con cavo 10 AWG, 6 con cavo 12 AWG (a 230 V)
Rendimento massimo / MPPT96,5% / 99,9%
Consumo notturnoInferiore a 40 mW
FunzioniArresto rapido, controllo della potenza reattiva, relè di protezione integrato, accoppiamento AC, integrazione in rete trifase
Comunicazione e monitoraggioWi-Fi industriale integrato, SolaX Cloud (web e app)
Grado di protezione / raffreddamentoIP67 / naturale, senza ventole
Temperatura di esercizio / umidità-40 / +65 °C, 0-100% UR anche con condensa
Dimensioni (L x A x P) / peso260 x 212 x 40 mm / 4,1 kg
CertificazioniCEI 0-21 (edizioni 2022 e 2024), EN 50549-1:2019, IEC 62109-1/-2, IEC 63027, IEC 61727, IEC 62116, CE

Quando conviene un microinverter

Il microinverter costa più di un inverter di stringa a parità di potenza, quindi va scelto per una ragione precisa:

  • Tetti frammentati o ombreggiati: falde piccole, esposizioni diverse, un camino o un albero che ombreggia una parte della giornata. Con l'MPPT per modulo la perdita resta confinata al pannello colpito
  • Impianti che cresceranno: si aggiunge un microinverter e due moduli alla volta, senza rifare il dimensionamento delle stringhe
  • Sicurezza: sul tetto non c'è tensione continua elevata, perché la conversione avviene già sul modulo. È l'argomento decisivo su edifici con vincoli antincendio o dove è richiesto l'arresto rapido
  • Nessun punto singolo di guasto: se un microinverter si ferma, l'impianto continua a produrre con gli altri

Domande frequenti

L'X1-Micro 800 si collega a una presa di corrente?

No. Sopra i 350 W la norma italiana richiede un allaccio fisso all'impianto elettrico eseguito da un elettricista abilitato, con dichiarazione di conformità e schema unifilare. Il collegamento a spina è ammesso solo per gli impianti fino a 350 W.

Quanti pannelli posso collegare?

Due, uno per ciascun MPPT. La potenza consigliata per ingresso va da 320 a oltre 540 W: con due moduli da 450 W si è in configurazione tipica, con una potenza di picco DC superiore agli 800 VA di uscita, che è normale e voluto.

Posso usarlo in un impianto trifase?

Sì. La serie X1-Micro supporta l'integrazione di microinverter monofase in una rete trifase, distribuendo le unità sulle tre fasi in modo equilibrato. È una configurazione da progettare, non da improvvisare: lo sbilanciamento fra le fasi va tenuto entro i limiti del distributore.

Quante unità posso mettere sullo stesso ramo AC?

A 230 V, fino a 8 unità con cavo di dorsale da 10 AWG e fino a 6 con cavo da 12 AWG. Il limite dipende dalla caduta di tensione e dalla protezione del ramo: vanno sempre verificati i requisiti locali.

Che monitoraggio offre?

Il Wi-Fi di grado industriale è integrato nell'apparecchio e i dati arrivano su SolaX Cloud, da web o da app, con la produzione visibile modulo per modulo. Non serve un datalogger esterno, ma serve un segnale Wi-Fi che arrivi fin sotto la falda: è il punto debole tipico di questa architettura sui tetti grandi.

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