Microinverter SolaX X1-Micro 1200 VA 2 MPPT
Microinverter monofase da 1.200 VA, taglia di vertice della serie SolaX X1-Micro 2 in 1: microinverter e sezionatore DC integrati, corpo IP67, 2 MPPT indipendenti con un modulo da 400 a oltre 670 W ciascuno.
È la taglia per i moduli TOPCon di ultima generazione. Rendimento 96,5% (MPPT 99,9%), fino a 2 x 20 A d'ingresso, Wi-Fi integrato e monitoraggio per modulo. Arresto rapido di serie, CEI 0-21 edizioni 2022 e 2024.
Il SolaX X1-Micro 1200 è la taglia di vertice della serie X1-Micro 2 in 1: un microinverter monofase da 1.200 VA con microinverter e sezionatore DC integrati in un corpo IP67, 2 inseguitori MPPT indipendenti e un modulo da 400 a oltre 670 W per ciascun ingresso. È il modello nato per i pannelli di ultima generazione.
La taglia per i moduli grandi
Il mercato dei moduli si è spostato: i formati da 210 mm di cella e i pannelli TOPCon da 580-670 W sono ormai lo standard sulle nuove installazioni, e le taglie di microinverter pensate per i moduli da 400-450 W diventano il collo di bottiglia. Con 1.200 VA di uscita e ingressi dimensionati fino a oltre 670 W, l'X1-Micro 1200 converte due moduli di ultima generazione senza limitarli nelle ore migliori.
Resta il vincolo che va verificato sempre, a qualunque taglia: la tensione massima d'ingresso è 60 V. I moduli ad alta potenza in formato mezza cella rientrano comodamente, ma la Voc a freddo — non la tensione nominale — è il numero da confrontare con quel limite prima di ordinare.
Specifiche tecniche X1-Micro 1200
| Potenza nominale AC / massima continua | 1.200 VA / 1.200 VA |
| Potenza modulo consigliata per ingresso | 400-670 W e oltre |
| Inseguitori MPPT / stringhe per MPPT | 2 indipendenti / 1 modulo ciascuno |
| Corrente massima d'ingresso DC | 2 x 20 A (corto circuito 2 x 25 A) |
| Tensione massima d'ingresso | 60 V |
| Intervallo MPPT / tensione di avvio | 22-60 V / 22 V |
| Corrente d'uscita massima continua | 5,22 A a 230 V |
| Tensione e frequenza di rete | 1/N/PE 220-240 V, 50 Hz (campo 180-264 V) |
| Unità massime per ramo AC | 5 con cavo 10 AWG, 4 con cavo 12 AWG (a 230 V) |
| Rendimento massimo / MPPT | 96,5% / 99,9% |
| Consumo notturno | Inferiore a 40 mW |
| Funzioni | Arresto rapido, controllo della potenza reattiva, relè di protezione integrato, accoppiamento AC, integrazione in rete trifase |
| Comunicazione e monitoraggio | Wi-Fi industriale integrato, SolaX Cloud (web e app) |
| Grado di protezione / raffreddamento | IP67 / naturale, senza ventole |
| Temperatura di esercizio / umidità | -40 / +65 °C, 0-100% UR anche con condensa |
| Dimensioni (L x A x P) / peso | 260 x 212 x 40 mm / 4,1 kg |
| Certificazioni | CEI 0-21 (edizioni 2022 e 2024), EN 50549-1:2019, IEC 62109-1/-2, IEC 63027, IEC 61727, IEC 62116, CE |
Meno unità, ma dorsali più corte
Più potenza per apparecchio significa meno microinverter da montare e meno connettori da cablare — ma anche più corrente per unità, quindi meno unità collegabili sullo stesso ramo AC: cinque con dorsale da 10 AWG, quattro con 12 AWG. Su un impianto da 12 kWp con moduli da 600 W, i dieci microinverter necessari richiedono due dorsali distinte, ciascuna con la propria protezione nel quadro AC.
Il confronto sensato con un inverter di stringa di pari potenza va fatto su tutto il pacchetto: microinverter, connettoria di dorsale, quadro AC con più linee, e dall'altra parte il risparmio del quadro di campo DC, dei sezionatori e degli scaricatori in continua, che con questa architettura semplicemente non servono.
Domande frequenti
Che moduli posso collegare all'X1-Micro 1200?
Uno per ingresso, con potenza consigliata da 400 a oltre 670 W. La verifica obbligatoria è sulla tensione: la Voc del modulo alle temperature minime del sito deve restare sotto i 60 V. Le correnti, fino a 20 A per ingresso, non sono un problema con i moduli attuali.
Conviene rispetto alle taglie più piccole?
Conviene se i moduli sono grandi. Con pannelli da 450-500 W l'uscita da 1.200 VA resta inutilizzata e si paga potenza che non si converte: in quel caso il 900 o il 1000 sono la scelta corretta. La regola è dimensionare il microinverter sui moduli, non sull'impianto.
Quante unità posso mettere in cascata?
Cinque con dorsale da 10 AWG e quattro con 12 AWG, a 230 V. Il limite dipende dalla caduta di tensione e dalla protezione del ramo, e va sempre confrontato con i requisiti del distributore locale.
Serve il quadro di campo in continua?
No, ed è uno dei vantaggi economici dell'architettura: sezionatori, fusibili e scaricatori a 1.000 V non servono, perché sul tetto non circola alta tensione continua. Il sezionatore DC del singolo modulo è già dentro il microinverter.
Posso usarlo su un'utenza trifase?
Sì. La serie supporta l'integrazione di microinverter monofase in reti trifase, ripartendo le unità sulle tre fasi. La distribuzione va progettata per contenere lo sbilanciamento entro i limiti ammessi dal distributore.