Inverter SolaX X3-PRO-17K-G2 Trifase 17 kW
Il SolaX X3-PRO-17K-G2 è un inverter fotovoltaico di stringa trifase da 17 kW con 2 MPPT, fino a 25,5 kWp di campo FV, efficienza massima 98,3% e IP66. Stesso involucro e stesso peso del 15 kW con 2,5 kWp in più di campo ammesso: la taglia con il miglior rapporto tra potenza installabile e ingombro.
L'inverter SolaX X3-PRO-17K-G2 è un inverter fotovoltaico di stringa trifase da 17 kW che copre la fascia dove la maggior parte dei tetti industriali e agricoli si ferma: impianti da 20-25 kWp su capannone, stalla, magazzino o attività commerciale con contatore trifase.
Perché il 17 kW e non il 15 o il 20
Le tre taglie centrali della gamma X3-PRO G2 condividono involucro, peso, efficienza (98,3% massima, 97,8% europea) e architettura d'ingresso: 2 MPPT con 32 A ciascuno. Cambia solo la potenza in uscita, e con essa il campo fotovoltaico ammesso: 22,5 kWp sul 15 kW, 25,5 kWp sul 17 kW, 30 kWp sul 20 kW. Il 17 kW è la scelta giusta quando il tetto disponibile porta a un campo tra i 20 e i 25 kWp: il 15 kW obbligherebbe a un sovradimensionamento oltre il consigliato, mentre il 20 kW resterebbe sottoutilizzato pagando potenza AC che non verrà mai erogata.
Specifiche tecniche SolaX X3-PRO-17K-G2
| Potenza nominale AC | 17 kW trifase 3/N/PE 230/400 V |
| Potenza apparente massima | 18,7 kVA (sovraccarico AC 110%) |
| Corrente di uscita nominale / massima | 25,8 A / 27,5 A |
| Potenza FV raccomandata | 25,5 kWp (sovradimensionamento 150%) |
| MPPT / stringhe per MPPT | 2 / 2 |
| Corrente massima per MPPT | 32 A (Isc 40 A) |
| Tensione FV massima | 1100 V |
| Range MPPT / tensione di avvio | 160-980 V / 200 V |
| Efficienza massima / europea | 98,3% / 97,8% |
| Grado di protezione | IP66 |
| Raffreddamento | Ventilazione smart (sotto i 55 dB) |
| Temperatura di esercizio | -30 / +60 °C (derating oltre 45 °C) |
| Consumo notturno | sotto i 3 W |
| Protezioni | SPD Tipo II su lato DC e AC, AFCI opzionale |
| Comunicazione | USB, RS485, DRM; dongle Pocket WiFi/LAN/4G opzionale |
| Dimensioni / peso | 482 x 417 x 181 mm / 26 kg |
Il collo di bottiglia non è la potenza, è la corrente
Su carta il 17 kW accetta 25,5 kWp, circa 57 moduli da 450 Wp. Nella pratica il vincolo arriva prima: ogni MPPT ammette 32 A di corrente di lavoro e 40 A di cortocircuito, distribuiti su un massimo di 2 stringhe. I moduli TOPCon e HJT di ultima generazione hanno correnti di cortocircuito intorno ai 14-15 A, quindi due stringhe in parallelo su un solo inseguitore arrivano a 28-30 A: si sta dentro, ma con poco margine. Con moduli ad alta corrente o in installazioni ad alta irradianza conviene verificare l'Isc reale a catalogo prima di chiudere lo schema di stringa.
Documentazione e protezioni per la connessione
A 17 kW l'impianto è ampiamente sopra la soglia di 11,08 kW della CEI 0-21: la pratica di connessione richiede il quadro di interfaccia con relè SPI, il dispositivo di interfaccia esterno e il test report. Lato inverter sono già integrati gli scaricatori di sovratensione di Tipo II su entrambi i lati, DC e AC, che in molti quadri di campo evitano una duplicazione. L'AFCI, la protezione contro l'arco elettrico, è disponibile come opzione.
Domande frequenti
Qual è la differenza reale tra X3-PRO-15K-G2, 17K e 20K?
Cambia solo la potenza in uscita e di conseguenza il campo fotovoltaico ammesso: 22,5, 25,5 e 30 kWp. Involucro, peso (26 kg), efficienza (98,3%), numero di MPPT e correnti di ingresso sono identici. La scelta si fa sul campo fotovoltaico effettivamente installabile sul tetto, non sulle prestazioni, che sono le stesse.
Quanti pannelli servono per un X3-PRO-17K-G2?
Per lavorare vicino alla potenza nominale servono almeno 17 kWp, circa 38 moduli da 450 Wp. Il massimo raccomandato è 25,5 kWp, circa 57 moduli. Vanno distribuiti su 2 MPPT con un massimo di 2 stringhe ciascuno, verificando che la somma delle correnti per inseguitore resti entro i 32 A.
Il X3-PRO-17K-G2 richiede il quadro di interfaccia CEI 0-21?
Sì. Sopra gli 11,08 kW la protezione di interfaccia integrata non è sufficiente: servono quadro con relè SPI, dispositivo di interfaccia esterno e test report da allegare alla richiesta di connessione al distributore. Va previsto in preventivo insieme all'inverter.
Serve un quadro di campo con scaricatori separati?
L'inverter integra già SPD di Tipo II sia sul lato DC che sul lato AC. Un quadro di campo con soli scaricatori diventa quindi ridondante nella maggior parte delle installazioni residenziali e commerciali leggere. Resta utile quando servono sezionamento delle singole stringhe, fusibili di stringa o quando la distanza tra campo e inverter è elevata.
Posso pilotare una pompa di calore con questo inverter?
Sì, l'X3-PRO G2 integra la gestione dei carichi smart, che permette di attivare utenze come pompa di calore o wallbox quando la produzione fotovoltaica supera il consumo istantaneo. La lettura del punto di scambio richiede un energy meter esterno, lo stesso che serve per il controllo dell'esportazione.