Inverter SolaX X3-FORTH 80K Trifase 80 kW | MR WATT
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Inverter SolaX X3-FORTH 80K Trifase 80 kW

Il SolaX X3-FORTH 80K (X3-FTH-80K) è un inverter fotovoltaico di stringa trifase da 80 kW per impianti industriali e a terra: 9 MPPT con 18 ingressi di stringa, fino a 120 kWp di campo FV, efficienza massima 98,6%, IP66, SPD di Tipo II su lato DC e AC, diagnosi della curva I-V e rilevazione della temperatura dei terminali AC.

3.082,17 € IVA escl.

L'inverter SolaX X3-FORTH 80K è un inverter fotovoltaico di stringa trifase da 80 kW per impianti industriali, agrivoltaici e a terra. È la taglia d'ingresso della serie X3-FORTH e monta 9 inseguitori MPPT con 18 ingressi di stringa, per campi fotovoltaici fino a 120 kWp.

Il controllo della temperatura dei morsetti AC

Con 127,6 A di corrente massima continuativa il punto più critico dell'installazione non è l'elettronica, è il serraggio. Un morsetto AC allentato o ossidato scalda, aumenta la resistenza di contatto, scalda ancora di più: è il meccanismo con cui nascono la maggior parte degli incendi di quadro su impianti di grande taglia. L'X3-FORTH integra la rilevazione della temperatura dei terminali AC, che monitora in continuo i punti di connessione e segnala l'anomalia prima che diventi un guasto. Su una macchina che resta anni senza essere aperta è una funzione che vale più di mezzo punto di efficienza.

Specifiche tecniche SolaX X3-FTH-80K

Potenza nominale AC80 kVA trifase 3W/(N)/PE 230/400 V
Potenza apparente massima88 kVA (sovraccarico AC 110%)
Corrente di uscita nominale / massima116 A / 127,6 A (a 230 V)
Potenza FV raccomandata120 kWp (sovradimensionamento 150%)
MPPT / stringhe per MPPT9 / 2 (18 ingressi)
Corrente massima per MPPT32 A (Isc 46 A)
Tensione FV massima / nominale1100 V / 600 V
Range MPPT / tensione di avvio180-1000 V / 200 V
Efficienza massima / europea98,6% / 98,3%
Grado di protezioneIP66
Temperatura di esercizio-25 / +60 °C
Consumo notturnosotto i 10 W (con compensazione del reattivo attiva)
DiagnosticaTemperatura terminali AC, corrente di stringa, diagnosi curva I-V
ProtezioniSPD Tipo II su lato DC e AC, AFCI opzionale, anti-PID esterno
Dimensioni / peso985 x 660 x 327,5 mm / circa 83 kg

Nove inseguitori per 120 kWp

I 120 kWp raccomandati sono circa 266 moduli da 450 Wp, distribuiti su 9 MPPT con 2 stringhe ciascuno: diciotto stringhe da 14-15 moduli. Ogni inseguitore regge 32 A di corrente di lavoro e 46 A di cortocircuito. Nove zone indipendenti su un impianto a terra significano poter seguire file con inclinazioni diverse, porzioni ombreggiate dagli edifici confinanti o sezioni installate in tempi successivi senza che il resto del campo ne risenta.

Installazione, cablaggio e adempimenti

Il collegamento AC ammette il cavo in alluminio, alternativa al rame che a queste sezioni incide pesantemente sul preventivo. La macchina pesa circa 83 kg: il montaggio a parete richiede due operatori e staffe adeguate. Sul fronte normativo, a 80 kW la connessione viene quasi sempre valutata in media tensione secondo la CEI 0-16, con cabina di trasformazione e adempimenti dedicati; il datasheet riporta fra le certificazioni la VDE-AR-N 4110, cioè il codice di rete tedesco per la media tensione, indicazione che la macchina è progettata per questo scenario. Vanno inoltre considerati gli obblighi di officina elettrica, previsti oltre i 20 kW.

Domande frequenti

Quanti MPPT ha il SolaX X3-FORTH 80K?

Nove, con 2 stringhe ciascuno, quindi 18 ingressi di stringa. Nella serie X3-FORTH le taglie da 75 e 80 kW hanno 9 inseguitori, i modelli da 120 e 125 kW ne hanno 12, mentre sul 100 e sul 110 kW la configurazione a 9 o 12 MPPT è un'opzione da definire in fase d'ordine.

Quanti moduli posso installare?

Fino a 120 kWp raccomandati, circa 266 moduli da 450 Wp su 18 stringhe. Il limite di tensione in ingresso è 1100 V e il range MPPT parte da 180 V: la lunghezza di stringa va verificata sulla tensione a vuoto alla minima temperatura di progetto.

A cosa serve la rilevazione della temperatura dei terminali AC?

Monitora in continuo i punti di connessione in corrente alternata, dove un serraggio allentato o un'ossidazione fanno aumentare la resistenza di contatto e quindi la temperatura. È una protezione contro il principio d'incendio, particolarmente utile a queste correnti e su macchine che restano anni senza manutenzione ai morsetti.

Che cavo serve per l'uscita in alternata?

Il dimensionamento va fatto sui 127,6 A di corrente massima continuativa, non sui 116 A nominali. La serie ammette il collegamento con cavo in alluminio oltre che in rame: su tratte lunghe la differenza di costo è rilevante, a patto di ricalcolare la sezione, verificare la caduta di tensione e impiegare capicorda bimetallici.

Un impianto da 80 kW si connette in bassa o in media tensione?

La decisione spetta al distributore in base alla potenza richiesta e alla rete disponibile, ma a questa taglia la media tensione, regolata dalla CEI 0-16, è lo scenario più frequente e comporta cabina di trasformazione, protezioni generali e adempimenti diversi dalla bassa tensione. È la verifica da fare prima di qualunque altra scelta progettuale.

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