Inverter SolaX X3-FORTH 110K Trifase 110 kW | MR WATT
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Inverter SolaX X3-FORTH 110K Trifase 110 kW

Il SolaX X3-FORTH 110K (X3-FTH-110K) è un inverter fotovoltaico di stringa trifase da 110 kW per impianti industriali e a terra: 9 o 12 MPPT a scelta in fase d'ordine, fino a 165 kWp di campo FV, efficienza massima 98,6%, IP66, controllo dell'esportazione integrato, diagnosi della curva I-V e monitoraggio della corrente di stringa.

3.192,74 € IVA escl.

L'inverter SolaX X3-FORTH 110K è un inverter fotovoltaico di stringa trifase da 110 kW per impianti industriali, agrivoltaici e a terra, con campo fotovoltaico raccomandato fino a 165 kWp. Come il modello da 100 kW, permette di scegliere fra 9 e 12 inseguitori MPPT in fase d'ordine.

Quando la taglia la decide il distributore, non il tetto

Su impianti di questa dimensione il vincolo raramente è la superficie disponibile: è la potenza in immissione concessa sul punto di connessione. Se il preventivo del distributore si ferma a 110 kW, installare un 120 kW significa pagare potenza che non potrà essere immessa e doverla limitare via software. Il 110 kW esiste esattamente per questo scenario, e il controllo dell'esportazione integrato consente comunque di rispettare limiti più stringenti senza rinunciare all'autoconsumo. Il campo fotovoltaico può invece restare generoso: i 165 kWp ammessi sono il 150% della potenza nominale, e su falde non perfettamente orientate quel sovradimensionamento si traduce in più ore di lavoro a piena potenza, non in energia sprecata.

Specifiche tecniche SolaX X3-FTH-110K

Potenza nominale AC110 kVA trifase 3W/(N)/PE 230/400 V
Potenza apparente massima121 kVA (sovraccarico AC 110%)
Corrente di uscita nominale / massima159,5 A / 175,4 A (a 230 V)
Potenza FV raccomandata165 kWp (sovradimensionamento 150%)
MPPT / stringhe per MPPT9 oppure 12 / 2 (18 o 24 ingressi, da definire in ordine)
Corrente massima per MPPT32 A (Isc 46 A)
Tensione FV massima / nominale1100 V / 600 V
Range MPPT / tensione di avvio180-1000 V / 200 V
Efficienza massima / europea98,6% / 98,3%
Grado di protezioneIP66
Temperatura di esercizio-25 / +60 °C
Consumo notturnosotto i 10 W (con compensazione del reattivo attiva)
DiagnosticaTemperatura terminali AC, corrente di stringa, diagnosi curva I-V
ProtezioniSPD Tipo II su lato DC e AC, AFCI opzionale, anti-PID esterno
Dimensioni / peso985 x 660 x 327,5 mm / circa 83 kg

165 kWp da distribuire su 18 o 24 stringhe

Il campo raccomandato corrisponde a circa 366 moduli da 450 Wp. Con la configurazione a 9 MPPT si hanno 18 stringhe da una ventina di moduli ciascuna; con quella a 12 MPPT si scende a 24 stringhe più corte e si guadagnano tre zone di inseguimento indipendenti. Ogni inseguitore ammette 32 A di corrente di lavoro e 46 A di cortocircuito, quindi due stringhe in parallelo restano entro il limite anche con moduli TOPCon ad alta corrente. Il limite di tensione in ingresso resta 1100 V: la lunghezza di stringa va calcolata sulla tensione a vuoto alla minima temperatura di progetto.

Manutenzione e diagnostica su campi estesi

Su 165 kWp la manutenzione a vista non è praticabile. L'X3-FORTH integra il monitoraggio della corrente per singola stringa, la diagnosi della curva I-V e la rilevazione della temperatura dei terminali AC, che insieme individuano moduli degradati, connessioni ad alta resistenza e serraggi allentati prima che diventino guasti o principi d'incendio. Impostazioni e aggiornamenti firmware si fanno da remoto, senza intervento in campo.

Domande frequenti

Che differenza c'è fra il X3-FORTH 110K e il 120K?

Dieci kilowatt di potenza in uscita e 15 kWp di campo fotovoltaico ammesso (165 contro 180). Il 120 kW ha 12 inseguitori MPPT di serie, mentre sul 110 kW sono un'opzione. La scelta dipende quasi sempre dalla potenza in immissione concessa dal distributore: se il limite è 110 kW, la taglia superiore non porta vantaggi.

Quanti moduli posso collegare?

Fino a 165 kWp raccomandati, circa 366 moduli da 450 Wp, su 18 o 24 stringhe a seconda della configurazione MPPT scelta. Il sovradimensionamento del 150% è utile su falde con orientamento non ottimale, dove la potenza di picco teorica non viene comunque mai raggiunta.

Posso limitare la potenza immessa in rete?

Sì, il controllo dell'esportazione è integrato nell'inverter e permette di rispettare qualunque limite imposto dal distributore, fino allo zero immissione, continuando a coprire i consumi interni. Serve un sistema di misura sul punto di scambio.

Che sezione serve per il cavo AC?

Il dimensionamento va fatto sui 175,4 A di corrente massima continuativa, non sui 159,5 A nominali. La serie ammette il cavo in alluminio oltre al rame: su tratte lunghe fra inverter e cabina la differenza di costo è considerevole, a patto di ricalcolare la sezione e usare capicorda bimetallici.

Serve la connessione in media tensione?

A 110 kW è lo scenario più probabile: la connessione in media tensione è regolata dalla CEI 0-16 e comporta cabina di trasformazione, protezione generale e adempimenti dedicati. La decisione spetta al distributore in base alla rete disponibile. Vanno inoltre considerati gli obblighi di officina elettrica, previsti oltre i 20 kW di potenza.

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