Inverter Ibrido ZCS Azzurro HYD 4000 ZP1 Monofase | MR WATT
zoom_out_map
chevron_left chevron_right
Nuovo

Inverter Ibrido ZCS Azzurro HYD 4000 ZP1 Monofase

Inverter ibrido monofase da 4 kW della serie Easy Power ZP1 di ZCS Azzurro, la taglia che si abbina ai contatori potenziati a 4,5 kW. Accetta fino a 6.000 W di potenza fotovoltaica e lavora con batterie HV ZBT 5K a 400 V da 5,1 a 20,4 kWh, con potenza di carica e scarica pari alla nominale. EPS da 4.000 VA, protezione di interfaccia e sezionatore DC integrati, IP65, 10 anni di garanzia.

1.307,67 € IVA escl.

L'Azzurro 1PH HYD 4000 ZP1 è la taglia da 4 kW della serie ibrida monofase Easy Power di ZCS Azzurro. Rispetto al modello da 3 kW cambiano tre numeri che contano in fase di progetto: la potenza in uscita, la potenza DC accettata, che sale a 6.000 W, e la potenza di carica e scarica dell'accumulo, che segue la nominale e arriva a 4.000 W.

La taglia giusta per un contatore da 4,5 kW

In Italia il 4 kW ha un senso preciso: è la taglia che si abbina alle utenze domestiche potenziate a 4,5 kW, molto comuni nelle case con pompa di calore, piano a induzione o una wallbox. Sotto quella potenza di connessione i 4 kW dell'inverter non sarebbero sfruttabili in immissione, e conviene restare sul 3 kW; sopra, con un contatore da 6 kW, ha invece senso valutare direttamente il modello da 5 o 6 kW.

Il vero motivo per salire di taglia resta comunque il tetto di potenza fotovoltaica: i 6.000 W di potenza DC tipica sono il 150% della nominale e permettono un campo sensibilmente più grande della targa dell'inverter, con la produzione che si allarga su mattine, sere e mezze stagioni invece di concentrarsi sul picco di mezzogiorno.

Accumulo bilanciato, non sottodimensionato

La serie ZP1 lavora con le batterie ad alta tensione HV ZBT 5K a 400 V, da 1 a 4 moduli per 5,1-20,4 kWh, gestite dal BMS integrato. Il dato da guardare è che la potenza di carica e scarica coincide con la nominale AC: 4.000 W. Su molte piattaforme concorrenti la batteria eroga meno dell'inverter e in isola diventa il collo di bottiglia; qui il sistema è dimensionato in modo coerente, e l'uscita EPS da 4.000 VA con 20 A è effettivamente utilizzabile.

Restano validi i punti forti comuni alla serie: protezione di interfaccia interna e sezionatore DC integrati — con 4 kW si è molto sotto gli 11,08 kW della CEI 0-21, quindi niente quadro di interfaccia esterno — commutazione EPS sotto i 10 ms, IP65, meno di 25 dB a un metro, display LCD a bordo e 10 anni di garanzia.

Specifiche tecniche 1PH HYD 4000 ZP1

Potenza nominale CA 4.000 W (massima 4.400 VA)
Corrente massima CA 20 A
Connessione Monofase L/N/PE, 220-230-240 V, 180-276 V
Potenza DC tipica 6.000 W
MPPT / stringhe per MPPT 2 indipendenti / 1
Tensione massima di ingresso 550 V (attivazione 100 V, nominale 360 V)
Intervallo MPPT 85 - 520 V (pieno carico 185 - 500 V)
Corrente massima per MPPT 16 A (assoluta 22,5 A)
Batterie compatibili HV ZBT 5K, 400 V nominali (300 - 435 V)
Numero e capacità batterie 1 - 4 moduli, 5,1 - 20,4 kWh
Potenza max di carica / scarica 4.000 W
Profondità di scarica 0 - 90% programmabile
Uscita EPS 4.000 VA, 20 A, 230 V, commutazione sotto i 10 ms
Efficienza massima 97,8% (EURO 97,1%, MPPT oltre il 99,9%)
Protezione di interfaccia interna
Sezionatore DC Integrato
Comunicazione RS485, USB, CAN 2.0, Bluetooth; Wi-Fi / 4G / Ethernet opzionali
Temperatura di esercizio -10 / +60 °C (derating oltre 45 °C)
Grado di protezione IP65, rumorosità sotto i 25 dB a 1 m
Dimensioni (A x L x P) e peso 470 x 787 x 170 mm, 23,5 kg
Garanzia 10 anni

Domande frequenti

Meglio il 3 kW o il 4 kW?

Dipende da due cose: la potenza di connessione e la dimensione del campo fotovoltaico. Con un contatore domestico da 3 kW il modello da 4 kW non riesce a immettere la sua potenza nominale, quindi il vantaggio si riduce al maggior tetto di potenza DC, 6.000 W contro 4.500 W. Con un contatore potenziato a 4,5 kW il 4 kW è invece la scelta naturale.

Quanta potenza eroga in caso di black-out?

L'uscita EPS arriva a 4.000 VA con 20 A a 230 V e commuta in meno di 10 ms. Il costruttore avverte però che la potenza realmente disponibile dipende dal numero e dal tipo di batterie e dallo stato del sistema, cioè capacità residua e temperatura: con un solo modulo quasi scarico, o con temperature basse, il valore reale è inferiore a quello di targa.

Quale accumulo posso abbinare?

Solo le batterie ad alta tensione HV ZBT 5K, con tensione nominale di 400 V e campo ammesso fra 300 e 435 V, da uno a quattro moduli per una capacità compresa fra 5,1 e 20,4 kWh. Le batterie al litio a 48 V non sono utilizzabili su questa serie: per quelle esiste la piattaforma ZSS HP, che è un prodotto diverso con caratteristiche e garanzia differenti.

Serve un quadro di interfaccia esterno?

No. La protezione di interfaccia è interna all'inverter e con 4 kW si resta molto sotto la soglia degli 11,08 kW oltre la quale la CEI 0-21 richiede relè SPI esterno, dispositivo di interfaccia e test report. Per la pratica di connessione basta la dichiarazione del costruttore. Anche il sezionatore DC è integrato, quindi non serve un sezionatore separato lato continua.

Posso mettere due stringhe con orientamenti diversi?

Sì, l'inverter ha due MPPT indipendenti con una stringa ciascuno, quindi due falde con orientamento o inclinazione diversa lavorano ognuna al proprio punto di massima potenza. La corrente massima per ingresso è di 16 A, con corrente assoluta ammessa di 22,5 A, e l'intervallo MPPT va da 85 a 520 V. La configurazione va comunque verificata con il configuratore online ZCS Azzurro.

ZCS Azzurro
01c93c74-6e67-11ee-beaf-0242ac110002
100 Articoli