Inverter Ibrido SolaX X3-Hybrid G4 15 kW | MR WATT
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Inverter Ibrido Trifase SolaX X3-Hybrid G4 15 kW

SolaX X3-HYBRID-15.0-D: inverter ibrido trifase da 15 kW, taglia di vertice della serie X3-Hybrid G4, con fino a 30 kWp di generatore fotovoltaico e batteria ad alta tensione 120-800 V.

Uscita EPS da 15 kVA con picco di 22,5 kVA per 10 s e commutazione sotto i 10 ms, SPD tipo II su CC e CA, IP65, parallelo fino a 150 kW. Certificato CEI 0-21.

1.916,46 € IVA escl.

Il SolaX X3-HYBRID-15.0-D è la taglia di vertice della serie X3-Hybrid G4: 15 kW trifase, fino a 30 kWp di generatore fotovoltaico e un ingresso batteria ad alta tensione da 120 a 800 V, con uscita EPS integrata per il funzionamento in isola. Certificato CEI 0-21 per la connessione in Italia.

A 15 kW il sovraccarico del 110% non c'è

È la differenza che nessuno scrive nei confronti fra le taglie. Sul 12 kW la potenza apparente massima è 13,2 kVA, cioè il 110% della nominale; sul 15 kW la potenza apparente massima è 15,0 kVA, esattamente la nominale. Il margine di sovraccarico che tutte le taglie inferiori della serie hanno, qui non esiste. In pratica il passo fra 12 e 15 kW in termini di potenza di picco erogabile è più piccolo di quanto suggerisca il nome: 13,2 contro 15 kVA.

La corrente massima continua in uscita è di 24,1 A per fase contro i 21,8 A nominali: è il valore su cui si dimensionano cavo, magnetotermico e differenziale di tipo A.

Oltre gli 11,08 kW: quadro di interfaccia obbligatorio

A 15 kW la CEI 0-21 richiede la protezione di interfaccia esterna: relè SPI, dispositivo di interfaccia con rincalzo e test report da allegare alla pratica di connessione. Non è un accessorio facoltativo ma la condizione per l'allacciamento, e va messo a preventivo insieme all'inverter. Sopra i 20 kW di potenza complessiva subentrerebbero poi gli adempimenti di officina elettrica: questa taglia resta comodamente al di sotto.

Specifiche tecniche X3-HYBRID-15.0-D

Potenza nominale in uscita15 kW trifase (3/N/PE, 230/400 V)
Potenza apparente massima15,0 kVA (nessun sovraccarico)
Corrente nominale / massima21,8 A / 24,1 A
Generatore FV massimo consigliato30 kWp (200%)
Tensione di ingresso massima1.000 V (nominale 640 V)
Intervallo MPPT / avviamento180-950 V / 200 V
Inseguitori MPPT2 (2 stringhe sul primo, 1 sul secondo)
Corrente per MPPT28 A e 16 A (Isc 35 A e 20 A)
BatteriaLitio o piombo-acido, 120-800 V, 30 A in carica e scarica
Uscita EPS15 kVA, picco 22,5 kVA per 10 s, commutazione sotto i 10 ms
Ingresso CA massimo20 kVA, 32 A (carica da rete)
Rendimento massimo / europeo98,0% / 97,7%
ProtezioniSPD tipo II su CC e CA, anti-isola, monitoraggio isolamento e corrente residua; AFCI opzionale
Dati ambientaliIP65, -35/+60 °C con derating oltre 45 °C, 3.000 m
Dimensioni e peso503 x 503 x 199 mm, 30 kg
ComunicazioneRS485, DRM, Pocket WiFi (LAN/4G opzionali), CT o meter opzionali
NormativeCEI 0-21, EN 50549, VDE4105, EN/IEC 62109-1/2

Trenta kWp su due soli inseguitori: il vero limite di progetto

I 30 kWp ammessi sono un dato teorico: gli inseguitori sono due, con al massimo tre stringhe complessive, e la corrente accettata è di 28 A sul primo e 16 A sul secondo. Con moduli da 500-600 W in formato grande, che superano i 13 A di corrente al punto di massima potenza, le tre stringhe disponibili si riempiono ben prima di arrivare ai 30 kWp. Su un campo frammentato o con più orientamenti conviene valutare due inverter più piccoli in parallelo, soluzione che la serie G4 supporta fino a 150 kW complessivi.

Cosa ci puoi fare nella vita di tutti i giorni

Questa è la taglia dell'azienda agricola, del capannone artigiano o della struttura ricettiva: 25-30 kWp di moduli, un accumulo da 20-30 kWh e la possibilità di restare operativi durante un guasto di rete con 15 kVA disponibili in isola. In un agriturismo significa tenere accese celle frigorifere, pompe e cucina; in un laboratorio, non fermare la produzione e non perdere il lavoro in corso, visto che la commutazione avviene in meno di 10 millisecondi.

Domande frequenti

Che differenza reale c'è fra il 12 kW e il 15 kW?

Il 15 kW accetta 30 kWp di moduli invece di 24 e fornisce 15 kVA in isola invece di 12. Ma il 12 kW ha un sovraccarico del 110% che porta la sua potenza apparente massima a 13,2 kVA, mentre il 15 kW si ferma alla nominale: la distanza fra le due macchine, in potenza di picco, è di 1,8 kVA. Se il vincolo è la superficie di tetto, conta il limite dei kWp; se è la punta di potenza, la differenza è minore di quanto sembri.

Posso collegare 30 kWp di pannelli davvero?

Solo se la configurazione di stringa lo permette. Con due inseguitori e un massimo di tre stringhe, con moduli ad alta corrente si arriva in genere sotto quel limite. Il valore dei 30 kWp va letto come tetto massimo ammesso dall'elettronica, non come obiettivo di progetto.

Che batterie servono e quante come minimo?

L'ingresso lavora fra 120 e 800 V, con litio o piombo-acido. Con le SolaX Triple Power serve un minimo di 3 moduli della serie HS; se la tensione totale dei tre resta sotto i 127 V e manca la produzione fotovoltaica, il sistema non si avvia. La corrente massima di carica e scarica è di 30 A, quindi la potenza dell'accumulo dipende dalla tensione del banco.

L'inverter è rumoroso?

Le taglie superiori della serie usano un raffreddamento ad aria forzata intelligente, che modula la ventilazione in base al carico: non è silenzioso come un inverter a convezione naturale. Con un peso di 30 kg e un grado di protezione IP65 l'installazione all'esterno è possibile, ma una posizione riparata dall'irraggiamento diretto evita il derating sopra i 45 °C.

Serve il CT o l'energy meter?

Serve per la limitazione dell'immissione in rete e per la gestione intelligente dei carichi, ma a datasheet CT e meter risultano opzionali: vanno verificati nella dotazione effettiva della fornitura. Senza uno dei due l'inverter non conosce lo scambio al punto di consegna.

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