Inverter Ibrido Trifase SolaX X3-Hybrid G4 12 kW
SolaX X3-HYBRID-12.0-D: inverter ibrido trifase da 12 kW della serie X3-Hybrid G4, con 2 MPPT, fino a 24 kWp di generatore fotovoltaico e batteria ad alta tensione 120-800 V.
Uscita EPS da 12 kVA con picco di 22,5 kVA per 10 s e commutazione sotto i 10 ms, SPD tipo II su CC e CA, IP65. Certificato CEI 0-21. Sopra 11,08 kW serve il quadro di interfaccia con SPI.
Il SolaX X3-HYBRID-12.0-D è un inverter ibrido trifase da 12 kW della serie X3-Hybrid G4: converte l'energia dei moduli, gestisce la carica e la scarica di una batteria ad alta tensione e alimenta i carichi anche in assenza di rete grazie all'uscita EPS integrata. È certificato CEI 0-21, requisito indispensabile per la connessione in Italia.
Sopra gli 11,08 kW serve il quadro di interfaccia
Con 12 kW di potenza nominale questo inverter supera la soglia degli 11,08 kW della CEI 0-21: la protezione di interfaccia integrata non basta più e la connessione richiede un quadro esterno con relè SPI, dispositivo di interfaccia e test report. È una voce di costo che va messa a preventivo fin dall'inizio, e la differenza rispetto alla taglia da 10 kW non si misura solo sul prezzo dell'inverter.
Sul lato continua il generatore fotovoltaico può arrivare a 24 kWp, cioè il 200% della potenza nominale: circa 48 moduli da 500 W.
Due MPPT, ma con corrente diversa fra loro
La serie G4 ha 2 inseguitori MPPT: il primo accetta due stringhe e fino a 28 A (20 A se lo si usa con una sola stringa), il secondo una stringa sola con 16 A. Non sono simmetrici, e questo determina il progetto: la falda principale va sul primo inseguitore, quella secondaria sul secondo. Su un impianto da 24 kWp distribuito su due orientamenti la scelta di quale falda mettere dove cambia la produzione annua.
Specifiche tecniche X3-HYBRID-12.0-D
| Potenza nominale in uscita | 12 kW trifase (3/N/PE, 230/400 V) |
| Potenza apparente massima | 13,2 kVA (sovraccarico 110%) |
| Corrente nominale / massima | 17,5 A / 19,3 A |
| Generatore FV massimo consigliato | 24 kWp (200%) |
| Tensione di ingresso massima | 1.000 V (nominale 640 V) |
| Intervallo MPPT / avviamento | 180-950 V / 200 V |
| Inseguitori MPPT | 2 (2 stringhe sul primo, 1 sul secondo) |
| Corrente per MPPT | 28 A e 16 A (Isc 35 A e 20 A) |
| Batteria | Litio o piombo-acido, 120-800 V, 30 A in carica e scarica |
| Uscita EPS | 12 kVA, picco 22,5 kVA per 10 s, commutazione sotto i 10 ms |
| Ingresso CA massimo | 20 kVA, 32 A (carica da rete) |
| Rendimento massimo / europeo | 98,0% / 97,7% |
| Protezioni | SPD tipo II su CC e CA, anti-isola, monitoraggio isolamento e corrente residua; AFCI opzionale |
| Dati ambientali | IP65, -35/+60 °C con derating oltre 45 °C, 3.000 m |
| Dimensioni e peso | 503 x 503 x 199 mm, 30 kg |
| Comunicazione | RS485, DRM, Pocket WiFi (LAN/4G opzionali), CT o meter opzionali |
| Normative | CEI 0-21, EN 50549, VDE4105, EN/IEC 62109-1/2 |
L'EPS che regge lo spunto dei motori
L'uscita di emergenza eroga 12 kVA continui con un picco di 22,5 kVA per 10 secondi, quasi il doppio della nominale. È il dato che conta quando in isola devono ripartire una pompa di calore, un autoclave o un motore trifase: lo spunto all'avviamento è molte volte la corrente di regime, e un backup senza margine si mette in protezione proprio nel momento in cui serve. La commutazione avviene in meno di 10 ms, quindi i computer e i registratori di cassa non si spengono.
Cosa ci puoi fare nella vita di tutti i giorni
Con 20-24 kWp di moduli e un accumulo da 15-20 kWh, questo inverter è la taglia da villa grande, agriturismo o piccola attività: alimenta contemporaneamente pompa di calore, forno professionale, celle frigo e una colonnina di ricarica, e in isola tiene in vita l'intera utenza trifase invece della sola linea privilegiata. La possibilità di caricare la batteria dalla rete permette di sfruttare le fasce orarie più economiche e di rivenderne l'energia nelle ore di punta.
Domande frequenti
Serve il quadro di interfaccia con SPI?
Sì. A 12 kW si supera la soglia degli 11,08 kW prevista dalla CEI 0-21, quindi la connessione richiede protezione di interfaccia esterna con relè SPI, dispositivo di interfaccia e relativo test report. Nella scelta fra il 10 kW e il 12 kW va considerato anche questo costo aggiuntivo.
Funziona anche senza batteria?
Sì, si comporta come un normale inverter di stringa e la batteria si può aggiungere in seguito senza sostituirlo. Senza accumulo, però, l'uscita EPS non è disponibile: in caso di black-out l'impianto si ferma comunque, perché l'energia di emergenza deve provenire dalla batteria.
Quali batterie posso collegare?
L'ingresso batteria lavora fra 120 e 800 V e accetta banchi al litio o al piombo-acido. Con le SolaX Triple Power serve un minimo di 3 moduli della serie HS: se la tensione complessiva dei tre resta sotto i 127 V e non c'è produzione fotovoltaica, il sistema non riesce ad avviarsi. È il vincolo di configurazione più frequentemente trascurato in fase d'ordine.
Il CT per la funzione zero immissione è incluso?
Il datasheet SolaX elenca CT e meter come accessori opzionali, anche se molte forniture li includono nella confezione. Senza uno dei due l'inverter non può misurare lo scambio al punto di consegna e la limitazione dell'immissione non è realizzabile: conviene verificare la dotazione effettiva prima dell'installazione.
Quanti inverter posso mettere in parallelo?
La serie G4 supporta il funzionamento in parallelo sia in rete sia in isola, fino a un totale di 150 kW. L'uscita trifase ammette inoltre uno squilibrio fra le fasi con un massimo di 5 kW su una singola fase, utile quando i carichi monofase dell'utenza sono concentrati.