Inverter Ibrido SolaX X1-Hybrid LV 5.0 kW | MR WATT
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Inverter Ibrido SolaX X1-Hybrid LV 5.0 kW

SolaX X1-HYB-5.0-LV: inverter ibrido monofase da 5.000 W per batterie a bassa tensione 48 V, con 2 MPPT, fino a 10.000 Wp di generatore fotovoltaico e 120 A in carica e scarica.

Uscita EPS da 5.000 VA con picco di 10.000 VA per 10 s e commutazione sotto i 4 ms, litio o piombo-acido, IP65. Le certificazioni a datasheet non elencano la CEI 0-21: verificare la versione EU prima della pratica.

956,09 € IVA escl.

Il SolaX X1-HYB-5.0-LV è un inverter ibrido monofase da 5.000 W per batterie a bassa tensione da 48 V. Con 10 kWp di generatore fotovoltaico ammessi, 120 A verso l'accumulo e un'uscita di emergenza che regge il doppio della nominale per dieci secondi, è la taglia della serie X1-Hybrid LV pensata per l'abitazione che vuole autonomia reale, non solo autoconsumo.

Il miglior backup della categoria sta nei 4 millisecondi

Quando la rete cade, l'inverter passa ad alimentare i carichi privilegiati in meno di 4 millisecondi su unità singola. È un valore migliore dei 10 ms dichiarati dagli ibridi ad alta tensione della stessa casa e ampiamente sotto la soglia oltre la quale un alimentatore da computer o un registratore di cassa si spengono. In pratica, in casa il black-out si nota dalle luci che ammiccano, non dai dispositivi che si riavviano.

La potenza disponibile in isola è di 5.000 VA continui con un picco di 10.000 VA per 10 secondi: il doppio della nominale. È il margine che serve allo spunto di una pompa, di un compressore o di un motore all'avviamento, dove la corrente iniziale è molte volte quella di regime e un backup senza riserva va in protezione proprio nel momento sbagliato.

Dieci kWp su due stringhe: il conto va fatto prima

Il generatore ammesso arriva a 10.000 Wp, il 200% della potenza nominale, ma gli inseguitori sono due con una sola stringa ciascuno e la tensione massima d'ingresso è di 550 V, non 1.000 come sugli ibridi ad alta tensione. Con moduli da 450-500 W e una Voc intorno ai 40 V, corretta alla temperatura minima di progetto, il limite pratico è di circa dodici moduli per stringa: due stringhe da dodici sono già 10-11 kWp, quindi il tetto si raggiunge, ma senza margine per configurazioni sbilanciate. La corrente ammessa è di 16 A per inseguitore, sufficiente anche per i moduli TOPCon ad alta corrente.

Specifiche tecniche X1-HYB-5.0-LV

Potenza nominale in uscita5.000 W monofase, 21,8 A a 230 V
Potenza apparente massima5.000 VA
Generatore FV massimo consigliato10.000 Wp (200%)
Tensione di ingresso massima550 V (nominale 360 V)
Range di esercizio / avviamento80-520 V / 110 V
Inseguitori MPPT2, con 1 stringa ciascuno
Corrente per MPPT16 A (Isc 20 A)
BatteriaLitio o piombo-acido, 40-60 V, 120 A in carica e scarica
Uscita EPS5.000 VA, picco 10.000 VA per 10 s
Tempo di commutazioneSotto i 4 ms (unità singola)
Passaggio continuo da rete ai carichiFino a 40 A
Rendimento massimo / europeo97,6% / 97,0%
RaffreddamentoAd aria controllata (smart air cooling)
ProtezioniSPD tipo II su CC e CA, rilevazione temperatura terminali batteria, anti-isola; AFCI opzionale
Dati ambientaliIP65, -25/+60 °C con derating oltre 45 °C, 3.000 m
Dimensioni397 x 490 x 201 mm
InterfacceRS485, CAN, USB, ingressi e uscite digitali, display LCD

Un dato da verificare prima della pratica di connessione

Il datasheet internazionale della serie elenca IEC 61727, IEC 62116, EN IEC 62109-1 e -2 e alcune norme extraeuropee, ma non riporta la CEI 0-21 né la EN 50549. Poiché il distributore italiano richiede la conformità alla CEI 0-21 con dichiarazione del costruttore, conviene farsi confermare dal fornitore la disponibilità della versione europea e della documentazione prima di inoltrare la pratica di connessione.

Cosa ci puoi fare nella vita di tutti i giorni

Con 9-10 kWp di moduli e un accumulo al litio da 15-20 kWh, questa configurazione porta una famiglia numerosa vicino all'autonomia nei mesi caldi e copre buona parte del fabbisogno in quelli freddi. I 5 kW disponibili la sera reggono forno, lavastoviglie e pompa di calore in contemporanea; i 120 A verso la batteria permettono di riempirla anche nelle giornate corte di dicembre, quando le ore utili di sole sono poche e la velocità di carica conta più della capacità.

Domande frequenti

Perché scegliere la bassa tensione invece dell'alta?

Perché le batterie a 48 V sono le più diffuse e spesso meno costose, e perché si può ancora usare il piombo-acido. Il prezzo da pagare è la corrente: 5 kW a 51 V sono quasi 100 A, con cavi di sezione importante e attenzione ai contatti. Gli ibridi ad alta tensione lavorano con correnti dieci volte inferiori ma vincolano alla batteria del costruttore.

Serve il quadro di interfaccia con SPI?

No. A 5 kW si resta sotto la soglia degli 11,08 kW della CEI 0-21: basta la protezione di interfaccia integrata e si segue la procedura semplificata. È inoltre entro il limite dei 6 kW previsto in Italia per la generazione monofase.

In isola quanto regge davvero?

Cinquemila voltampere in continuo e diecimila per dieci secondi. Il picco non serve a far funzionare un carico da 10 kW, ma a superare lo spunto all'avviamento dei motori. Va comunque dimensionato il quadro dei carichi privilegiati: alimentare tutta la casa in isola richiede di conoscere il consumo di picco reale, non quello medio.

Questo modello ha le ventole?

Sì. Le taglie superiori della serie usano un raffreddamento ad aria controllata invece della sola convezione naturale delle taglie minori: è la scelta che permette di erogare più potenza nello stesso involucro, ma comporta una rumorosità non nulla sotto carico. Se l'inverter va in un locale abitato, vale la pena tenerne conto.

Micro-grid e generatore sono già disponibili?

No. Il datasheet le indica come funzioni da abilitare in futuro, insieme alla scansione MPP globale. Al momento dell'acquisto vanno considerate non disponibili.

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