Inverter Ibrido SolaX X1-Hybrid LV 4.0 kW
SolaX X1-HYB-4.0-LV: inverter ibrido monofase da 4.000 W per batterie a bassa tensione 48 V, con 2 MPPT, fino a 8.000 Wp di generatore fotovoltaico e 120 A in carica e scarica.
Uscita EPS da 4.000 VA con picco doppio per 10 s e commutazione sotto i 4 ms, passaggio da rete ai carichi fino a 40 A, IP65. Le certificazioni a datasheet non elencano la CEI 0-21: verificare la versione EU prima della pratica.
Il SolaX X1-HYB-4.0-LV è un inverter ibrido monofase da 4.000 W che lavora con batterie a bassa tensione da 48 V. Si colloca al centro della serie X1-Hybrid LV ed è la prima taglia a disporre dei 120 A di corrente in carica e scarica, il salto tecnico che distingue la parte alta della gamma.
Quello che l'inverter eroga e quello che la casa può prelevare
Sono due numeri diversi e vengono spesso confusi. La potenza dell'inverter è 4.000 W, con un margine fino a 4.400 VA; ma il passaggio continuo dalla rete ai carichi arriva a 40 A, cioè oltre 9 kW. Significa che quando la rete è presente l'abitazione non è limitata dalla taglia dell'inverter: forno, piano a induzione e pompa di calore possono lavorare insieme, con il fotovoltaico e la batteria che coprono quello che riescono e la rete che integra il resto. Il limite dei 4 kW si sente solo in isola, quando la rete manca.
120 A verso la batteria: cavi e protezioni vanno dimensionati
Con un banco a 51,2 V nominali, 120 A significano circa 6 kW trasferibili verso e dall'accumulo: più della potenza dell'inverter, quindi la batteria non è mai il collo di bottiglia. Il rovescio della medaglia è la sezione del cavo. A queste correnti si lavora con conduttori da 35 mm² o superiori su percorsi brevi, con capicorda crimpati correttamente e un sezionatore o portafusibile dimensionato: è la parte dell'installazione dove i sistemi a bassa tensione richiedono più attenzione di quelli ad alta. L'inverter integra la rilevazione della temperatura ai terminali batteria, che serve proprio a intercettare un serraggio insufficiente prima che diventi un problema.
Specifiche tecniche X1-HYB-4.0-LV
| Potenza nominale in uscita | 4.000 W monofase, 17,4 A a 230 V |
| Potenza apparente massima | 4.400 VA, 19,2 A |
| Generatore FV massimo consigliato | 8.000 Wp (200%) |
| Tensione di ingresso massima | 550 V (nominale 360 V) |
| Range di esercizio / avviamento | 80-520 V / 110 V |
| Inseguitori MPPT | 2, con 1 stringa ciascuno |
| Corrente per MPPT | 16 A (Isc 20 A) |
| Batteria | Litio o piombo-acido, 40-60 V, 120 A in carica e scarica |
| Uscita EPS | 4.000 VA, picco 8.000 VA per 10 s |
| Tempo di commutazione | Sotto i 4 ms (unità singola) |
| Passaggio continuo da rete ai carichi | Fino a 40 A |
| Rendimento massimo / europeo | 97,6% / 97,0% |
| Protezioni | SPD tipo II su CC e CA, rilevazione temperatura terminali batteria, anti-isola; AFCI opzionale |
| Dati ambientali | IP65, -25/+60 °C con derating oltre 45 °C, 3.000 m |
| Dimensioni | 397 x 490 x 201 mm |
| Interfacce | RS485, CAN, USB, ingressi e uscite digitali, display LCD |
Un dato da verificare prima della pratica di connessione
Il datasheet internazionale della serie elenca IEC 61727, IEC 62116, EN IEC 62109-1 e -2 e alcune norme extraeuropee, ma non riporta la CEI 0-21 né la EN 50549. Il distributore italiano richiede la conformità alla CEI 0-21 con dichiarazione del costruttore: prima di inoltrare la pratica conviene farsi confermare dal fornitore la versione europea e la relativa documentazione.
Cosa ci puoi fare nella vita di tutti i giorni
Con 8 kWp di moduli e un accumulo da 10-15 kWh, il 4 kW copre l'utenza domestica media con margine: di giorno alimenta la casa e riempie la batteria a piena velocità, la sera restituisce fino a 4 kW, abbastanza per la cucina e gli elettrodomestici in contemporanea. Con un banco al litio da 15 kWh e i 120 A disponibili, la ricarica sfrutta interamente le poche ore utili delle giornate invernali, che è poi il momento in cui il fotovoltaico produce meno e ogni ora di sole conta.
Domande frequenti
Che differenza c'è rispetto alla taglia da 3,7 kW?
Oltre ai 320 W di potenza in più, cambiano due cose che pesano di più: la corrente massima verso la batteria passa da 75 a 120 A, e la potenza apparente sale a 4.400 VA contro i 3.680 della taglia inferiore, che non ha alcun margine di sovraccarico. Se è previsto un accumulo importante, il salto è giustificato.
Che sezione di cavo serve per la batteria?
Dipende dalla lunghezza, ma a 120 A si ragiona su 35 mm² o più con percorsi brevi. Vanno curati anche i capicorda, il serraggio e la protezione: a bassa tensione la stessa potenza viaggia con correnti dieci volte superiori rispetto a un sistema ad alta tensione, e ogni contatto imperfetto diventa un punto caldo.
Posso usare batterie al piombo?
Sì, il datasheet indica litio e piombo-acido nel range 40-60 V. Con il piombo va considerata la profondità di scarica ammessa, sensibilmente inferiore: a parità di capacità nominale l'energia realmente utilizzabile è circa la metà di quella di un banco al litio.
Serve il quadro di interfaccia con SPI?
No. A 4 kW si resta molto sotto la soglia degli 11,08 kW della CEI 0-21, quindi è sufficiente la protezione di interfaccia integrata nell'inverter e si segue la procedura semplificata di connessione.
Le funzioni micro-grid e generatore ci sono già?
No. Il datasheet le riporta con la nota "funzione da abilitare in futuro", insieme alla scansione MPP globale. Vanno considerate aggiornamenti previsti, non caratteristiche disponibili al momento dell'acquisto.