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Cella solare back contact LONGi HPBC M10P0B 182x91,875mm 4,4Wp

Cella solare monocristallina back contact LONGi HPBC, sigla M10P0B, formato mezza cella 91,875 x 182 mm e spessore 165 µm. Fronte completamente nero, senza busbar né griglia metallica: entrambe le polarità stanno sul retro su pad di saldatura discontinui da 1,3 mm.

Efficienza di conversione fino al 26,4%, con potenza del singolo pezzo compresa tra 4,17 e 4,40 Wp in condizioni STC. Coefficiente di temperatura in potenza -0,283 %/K.

Componente destinato alla produzione di moduli fotovoltaici su misura e a progetti BIPV ad alta resa estetica.

1,35 € IVA escl.
La quantità minima d'ordine per l'acquisto del prodotto è 15.

La cella solare back contact LONGi HPBC M10P0B è una cella monocristallina al silicio in formato mezza cella da 91,875 x 182 mm, derivata dal wafer M10 tagliato a metà. La sua caratteristica distintiva è l'architettura HPBC (Hybrid Passivated Back Contact): sul fronte non c'è alcuna metallizzazione, solo il rivestimento antiriflesso in nitruro di silicio. Entrambi i contatti, positivo e negativo, si trovano sul retro. Il risultato è una superficie captante uniforme, esteticamente nera piena, e una maggiore quantità di fotoni raccolti a parità di area.

Cosa cambia con la tecnologia back contact

In una cella tradizionale la griglia di busbar e finger sul fronte intercetta una parte della luce prima che raggiunga il silicio: è una perdita ottica strutturale, non eliminabile. Spostando tutta la metallizzazione sul retro, l'architettura back contact recupera quella superficie. Da qui l'efficienza fino al 26,4% dichiarata da LONGi su questa serie, contro il 22-23% tipico delle celle PERC con busbar frontali ancora largamente diffuse.

Il secondo vantaggio è il comportamento in ombreggiamento parziale: con i contatti sul retro il percorso della corrente è più tollerante alle ombre localizzate, e il riscaldamento da hot spot risulta più contenuto rispetto a un'architettura frontale equivalente.

Attenzione ai dati di targa: wafer intero o mezza cella?

Questo è il punto su cui è più facile sbagliare i conti, e va detto chiaramente. Il datasheet ufficiale LONGi riporta le classi elettriche riferite al wafer intero da 182 x 182 mm (fino a 8,79 W e 14,141 A), mentre il prodotto fisico è il pezzo già tagliato a metà, da 91,875 x 182 mm.

Sul singolo pezzo che ricevi, quindi, la corrente si dimezza e la tensione resta invariata: circa 4,17-4,40 Wp, Isc tra 6,96 e 7,07 A, Uoc tra 0,725 e 0,739 V. È una verifica che torna anche dal calcolo geometrico: 167,2 cm² di superficie al 26,4% di efficienza fanno 4,41 W sotto 1000 W/m². Dimensionare una stringa usando gli 8,79 W della tabella significherebbe sovrastimare la potenza del modulo del doppio.

Specifiche tecniche M10P0B

Tecnologia Monocristallina back contact HPBC
Dimensioni pezzo 91,875 x 182 mm ±0,25 mm (R131,4 mm ±0,25 mm)
Spessore 165 µm ±16,5 µm
Fronte Antiriflesso in nitruro di silicio, nessuna metallizzazione
Retro Pad di saldatura discontinui da 1,3 mm, polarità + e -
Efficienza Da 25,0% a 26,4%
Potenza del pezzo 4,17 - 4,40 Wp
Tensione a vuoto Uoc 0,725 - 0,739 V
Tensione al MPP 0,635 - 0,649 V
Corrente di corto circuito Isc 6,96 - 7,07 A
Fill factor 82,51% - 84,14%
Coeff. di temperatura potenza -0,283 %/K
Coeff. di temperatura tensione -0,23 %/K
Coeff. di temperatura corrente +0,03 %/K
Resistenza di shunt Rsh maggiore o uguale a 100 ohm
Corrente inversa Irev2 Inferiore a 10 A
Condizioni di misura STC: 1000 W/m², AM1.5, 25 °C

I valori di corrente e potenza sono riferiti al pezzo tagliato; tensione e fill factor coincidono con quelli del wafer intero.

Resa in luce diffusa

Il datasheet documenta il comportamento della cella al calare dell'irraggiamento. La corrente segue in modo lineare l'intensità luminosa, mentre la tensione a vuoto si mantiene molto alta anche in condizioni di cielo coperto: a 200 W/m², cioè un quinto dell'irraggiamento pieno, la Uoc resta al 94,6% del valore nominale.

Irraggiamento Isc relativa Uoc relativa
1000 W/m² 1,000 1,000
800 W/m² 0,800 0,994
600 W/m² 0,600 0,985
400 W/m² 0,400 0,972
200 W/m² 0,200 0,946

In pratica significa che il modulo costruito con queste celle raggiunge la tensione di avvio dell'inverter presto al mattino e la mantiene fino a tardi, anche nelle giornate grigie.

A cosa serve e come si interconnette

Questa cella è un semilavorato industriale, non un componente da assemblare con ribbon e saldatore a stagno. Va detto senza giri di parole: poiché entrambe le polarità stanno sul retro su pad discontinui da 1,3 mm, l'interconnessione richiede un backsheet conduttivo o un pattern di nastro sagomato allineato ai pad, non la classica stringatura fronte-retro usata per le celle con busbar. Chi cerca celle per un pannello fai da te da saldare a mano troverà più adatte le monocristalline tradizionali a 3BB o 5BB già presenti in catalogo.

Gli impieghi propri di questa cella sono:

  • Produzione di moduli fotovoltaici su misura ad alta efficienza, dove serve massima potenza per metro quadro
  • BIPV e fotovoltaico architettonico, dove il fronte nero uniforme senza griglia metallica è un requisito estetico
  • Moduli compatti per applicazioni speciali: nautica, arredo urbano, segnaletica, prodotti a marchio
  • Ricerca, laboratorio e formazione sulle architetture back contact
  • Ricambio e riparazione di moduli back contact esistenti

MR WATT progetta e produce moduli fotovoltaici su misura: se il tuo obiettivo è un modulo finito con queste celle, e non la cella singola, possiamo occuparci noi di laminazione e interconnessione partendo dalle dimensioni e dalla potenza che ti servono.

Domande frequenti

Quanti watt produce davvero una singola cella LONGi HPBC M10P0B?

Il pezzo da 91,875 x 182 mm produce tra 4,17 e 4,40 Wp in condizioni STC, a seconda della classe di efficienza (da 25,0% a 26,4%). I valori da 8,33 a 8,79 W che compaiono sul datasheet LONGi si riferiscono al wafer intero da 182 x 182 mm prima del taglio: sul pezzo tagliato la corrente si dimezza mentre la tensione resta la stessa.

Posso saldare questa cella con il ribbon e il saldatore come le celle normali?

No, e conviene saperlo prima di acquistare. Sul fronte non c'è nessun contatto da saldare, e sul retro le due polarità sono su pad discontinui da 1,3 mm che vanno raggiunti con un backsheet conduttivo o con un nastro sagomato allineato. Per l'autocostruzione manuale con ribbon e stagno sono più indicate le celle monocristalline con busbar frontali.

Quante celle servono per costruire un modulo da 400 W?

Con una potenza media di 4,3 Wp a cella servono circa 93 pezzi lordi. In pratica si progetta su un numero pari e ordinato, tipicamente 96 o 108 celle, considerando che l'incapsulamento comporta una perdita di qualche punto percentuale rispetto alla somma delle celle nude. Con 108 celle da 4,3 Wp si ottiene un modulo nell'ordine dei 445-460 W.

Che differenza c'è tra HPBC di LONGi e le celle back contact SunPower?

Entrambe portano i contatti sul retro ed eliminano l'ombreggiamento da griglia frontale, ma differiscono per processo e formato. L'HPBC di LONGi combina la passivazione con l'architettura back contact su formato M10 di grande superficie, pensato per la produzione di moduli di potenza. Le celle SunPower disponibili in catalogo hanno formati più piccoli, da 125x125 mm e 166x166 mm, più gestibili in progetti compatti e in autocostruzione.

La cella perde molta potenza quando il modulo si scalda in estate?

Il coefficiente di temperatura in potenza è -0,283 %/K. Con una cella che a mezzogiorno d'estate arriva a 65 °C, cioè 40 K sopra i 25 °C di riferimento, la perdita è di circa l'11,3%: una cella da 4,4 Wp eroga in quel momento circa 3,9 W. È un valore in linea con le migliori celle monocristalline in commercio e migliore delle vecchie celle policristalline, che superano abbondantemente lo 0,4 %/K.

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